Scendono i prezzi delle memorie dinamiche

I prezzi "spot" dei componenti di memoria Dram (Dynamic random access) sui mercati mondiali hanno subito un improvviso calo nel corso della settimana passata e non sembra che la tendenza sia destinata a fermarsi in una fase che molti osservat …

I prezzi "spot" dei componenti di memoria Dram (Dynamic random
access) sui mercati mondiali hanno subito un improvviso calo nel
corso della settimana passata e non sembra che la tendenza sia
destinata a fermarsi in una fase che molti osservatori definiscono
"impazzita". Il costo di un componente da 64 Mbit, che a metà 2000
aveva raggiunto la soglia dei 9 dollari, si aggirava venerdì scorso
intorno ai 2 dollari, mentre un chip da 128 Mbit ne costava circa
4,50. "Il mercato è veramente pazzo - hariferito Steve Tan,
analista dell'ufficio di Singapore di Independent Commodity
Information Services, un ricercatore specializzato -".I prezzi
sono tornati a scendere e se quelli dei componenti da 128 Mbit
dovessero raggiungere i 4 dollari e 10 o 20 centesimi mi aspetto che
per i 64 Mbit andremo ben sotto i 2 dollari"
. Il colpevole di
questo strano ribasso sarebbe il pessimismo che oggi caratterizza i
mercati. Secondo Tan, la depressione nascerebbe dalle voci circolate
in queste settimane, secondo le quali costruttori come Lg
Electronics, Hyundai e Micron Technology avrebbero accumulato scorte
tali da scatenare fenomeni di dumping.

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