Samsung cambia la struttura della sua gamma di smartphone pieghevoli. Con Galaxy Z Fold8 Ultra, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Flip8 non arrivano soltanto tre successori dei modelli dello scorso anno: per la prima volta il formato Fold si divide in due. Il Fold8 standard privilegia leggerezza e fruizione dei contenuti, mentre il Fold8 Ultra concentra display, batteria e fotocamere nel modello destinato alla produttività e ai creator.
I tre dispositivi debuttano con One UI 9 e con una nuova serie di funzioni Galaxy AI, alcune delle quali possono suggerire o compiere azioni tra più applicazioni. In Italia i prezzi partono da 1.379 euro per Galaxy Z Flip8, da 2.099 euro per Fold8 e da 2.299 euro per Fold8 Ultra. I preordini si aprono oggi.
Tre pieghevoli, tre ruoli diversi
La novità più significativa è il riposizionamento del Fold. Nel 2025 Samsung presentava il Galaxy Z Fold7 come un unico modello capace di riunire portabilità, produttività e fotocamera “Ultra”. Quest’anno quelle caratteristiche vengono distribuite su due dispositivi.
Galaxy Z Fold8 introduce il cambiamento più netto. Da chiuso è più corto e largo rispetto ai Fold precedenti, pesa 201 grammi e combina uno schermo esterno da 5,5 pollici con un pannello interno da 7,6 pollici in formato 4:3. Fold8 Ultra conserva invece l’impostazione del Fold7, con display da 6,5 e 8 pollici, 215 grammi di peso e dimensioni sostanzialmente invariate.
La distinzione non riguarda le prestazioni: entrambi utilizzano lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy e la ricarica cablata a 45 watt. Fold8 si caratterizza per le nuove proporzioni e il peso inferiore; Ultra offre una superficie di lavoro più ampia, una batteria da 5.000 mAh e un sistema fotografico più completo. Sono quindi due interpretazioni diverse del formato Fold, non semplicemente una versione base e una più veloce.
| Modello | Display | Peso | Batteria | Processore | Ricarica cablata | Prezzo da |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Galaxy Z Fold8 | 5,5” esterno; 7,6” interno | 201 g | 4.800 mAh | Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy | 45 W | 2.099 euro |
| Galaxy Z Fold8 Ultra | 6,5” esterno; 8” interno | 215 g | 5.000 mAh | Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy | 45 W | 2.299 euro |
| Galaxy Z Flip8 | 4,1” esterno; 6,9” interno | 180 g | 4.300 mAh | Exynos 2600 | 25 W | 1.379 euro |
Fold8 e Fold8 Ultra condividono quindi processore e potenza di ricarica, ma differiscono nettamente per formato, batteria e comparto fotografico. Flip8 segue invece un’impostazione più tradizionale, con un solo schermo pieghevole e la FlexWindow esterna.
Galaxy Z Fold8 diventa più piccolo e leggero
Il Galaxy Z Fold8 pesa 201 grammi, 14 in meno del Fold7, e monta una batteria tipica da 4.800 mAh, 400 mAh più capiente rispetto al predecessore. Il cambiamento più evidente riguarda però le proporzioni.
Da chiuso misura 81,9 × 123,9 × 9,7 millimetri; da aperto arriva a 161,4 × 123,9 × 4,5 millimetri. Non è dunque soltanto un Fold8 Ultra ridotto: il corpo più largo e basso definisce un formato sensibilmente diverso. La piattaforma è la stessa Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy dell’Ultra, con 12 o 16 GB di RAM e fino a 1 TB di memoria. Sono previste ricarica cablata a 45 watt, wireless a 20 watt, certificazione IP48, Android 17 e One UI 9.
Da chiuso, il display esterno da 5,5 pollici usa un rapporto vicino a 10:16; da aperto, lo schermo da 7,6 pollici passa al 4:3. Samsung presenta questo formato come più adatto alla navigazione, ai video, ai giochi e alla lettura in orizzontale. È però un’inversione rispetto al Fold7, che aveva ampliato i pannelli fino a 6,5 pollici all’esterno e 8 pollici all’interno.
Anche il comparto fotografico cambia impostazione. Samsung utilizza due sensori da 50 megapixel, uno grandangolare e uno ultra-grandangolare, e introduce My FanCam, che segue un soggetto e adatta automaticamente l’inquadratura al formato scelto. La funzione Doppia registrazione riprende invece i due lati della scena e permette a chi viene filmato di controllarsi sul display esterno.
Tutta la nuova famiglia utilizza una struttura del display chiamata Flex Titanium. Samsung abbina una pellicola in lega di titanio a una piastra rinforzata dello stesso materiale con l’obiettivo dichiarato di ridurre lo spessore, proteggere il pannello e rendere meno visibile la piega. La luminosità massima indicata per lo schermo principale del Fold8 raggiunge i 3.000 nit, contro i 2.600 nit dichiarati per il Fold7.
Fold8 Ultra è il vero successore del Fold7
Per dimensioni e peso, Galaxy Z Fold8 Ultra appare come l’erede più diretto del Fold7. Mantiene il pannello interno da 8 pollici e quello esterno da 6,5 pollici, ma lo spessore da aperto scende da 4,2 a 4,1 millimetri. La batteria cresce da 4.400 a 5.000 mAh e arriva la ricarica cablata a 45 watt, affiancata da una nuova architettura a doppio circuito, indicata da Samsung come dual DCIC. La ricarica wireless raggiunge i 20 watt e la certificazione è IP48. Il produttore cita inoltre una struttura di raffreddamento in grafite più ampia, senza più quantificare l’incremento rispetto alla generazione precedente.
Il processore è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy. Samsung non fornisce confronti prestazionali e la stessa piattaforma viene usata anche sul Fold8 standard: la differenza tra i due modelli va quindi cercata soprattutto in formato, batteria e fotocamere, non nel chip.
Il sistema fotografico comprende una fotocamera principale da 200 megapixel, ora utilizzabile con HDR anche alla massima risoluzione, un’ultra-grandangolare da 50 megapixel destinata anche alle macro e un teleobiettivo da 10 megapixel con stabilizzazione ottica e zoom 3x. Per i video sono previste la registrazione 8K con codec APV e le Cine LUT, profili colore applicabili direttamente dallo smartphone.
Galaxy Z Flip8 amplia le funzioni di FlexWindow e selfie
Galaxy Z Flip8 conserva il ruolo del modello più compatto e orientato alla personalizzazione. Samsung dichiara 180 grammi di peso e 6,1 millimetri di spessore da aperto: rispetto al Flip7 sono 8 grammi e 0,4 millimetri in meno.
La FlexWindow da 4,1 pollici, lo schermo esterno, diventa la superficie principale per controllare Now Brief, richiamare le automazioni di Gemini con il tasto laterale e usare le funzioni fotografiche senza aprire il telefono. Il pannello interno resta da 6,9 pollici. La fotocamera principale da 50 megapixel è affiancata da un’ultra-grandangolare da 12 megapixel e lavora con ProVisual Engine. Modalità Flex permette gli scatti a mani libere; Camcorder Grip aggiunge un controllo dello zoom pensato per le riprese in movimento; Blocco orizzontale mantiene stabile l’orientamento nei video selfie.
La scheda tecnica conferma il processore Exynos 2600, 12 GB di RAM, batteria da 4.300 mAh, ricarica cablata a 25 watt e wireless a 15 watt. Il Flip7 aveva già pannelli da 6,9 e 4,1 pollici e una batteria da 4.300 mAh. Il salto generazionale appare quindi concentrato su piattaforma, design più sottile e leggero e software, mentre display, batteria, potenze di ricarica e impostazione delle fotocamere restano sostanzialmente invariati. Anche Flip8 è certificato IP48 e arriva con Android 17 e One UI 9.
Galaxy AI prova a passare dai suggerimenti alle azioni
Con One UI 9 Samsung tenta un altro passo verso l’AI “agentica”, cioè software capace non soltanto di rispondere, ma di proporre ed eseguire azioni. Now Nudge analizza il contesto di una conversazione e può suggerire di controllare il calendario, cercare un luogo o salvare una posizione. Gemini Intelligence promette automazioni tra oltre 40 applicazioni e servizi, per esempio cercando un ristorante e proseguendo con la prenotazione.
Gemini Notebook offre inoltre uno spazio di lavoro persistente nel quale trascinare contenuti in Split View e ricavarne sintesi audio, infografiche, rapporti, verbali e documenti. Le singole funzioni dipendono però dalle app, dalle lingue e dai mercati supportati.
Il numero di app compatibili non significa però che ogni flusso funzioni nello stesso modo in tutti i Paesi. Samsung avverte che disponibilità, lingue e applicazioni supportate possono variare e che l’accuratezza dei risultati non è garantita. Alcune funzioni richiedono inoltre un Samsung Account e una connessione di rete.
Sul fronte della trasparenza, One UI 9 introduce la dashboard Attività di Assistente AI, che riunisce le automazioni eseguite per conto dell’utente e rimanda all’agente coinvolto per controlli o modifiche. Gli Enhanced Privacy Alerts segnalano invece accessi in background ritenuti non necessari. Restano le protezioni Knox, Knox Vault e KEEP, gli ambienti crittografati separati per le applicazioni.
Prezzi e disponibilità in Italia
I tre modelli sono disponibili in preordine dal 22 luglio. Samsung non ha ancora annunciato la data di arrivo nei negozi, ma ha già definito colori, tagli di memoria e prezzi consigliati per il mercato italiano.
- Galaxy Z Fold8 Ultra: 2.299 euro per 12/256 GB, 2.499 euro per 12/512 GB e 2.899 euro per 16 GB/1 TB.
- Galaxy Z Fold8: 2.099 euro per 12/256 GB, 2.299 euro per 12/512 GB e 2.699 euro per 16 GB/1 TB.
- Galaxy Z Flip8: 1.379 euro per 12/256 GB e 1.579 euro per 12/512 GB.
Il confronto con il listino di lancio 2025 è interessante. Il Fold8 da 256 GB costa 100 euro meno del Fold7 equivalente, mentre il Fold8 Ultra costa 100 euro in più. Samsung ha quindi costruito una fascia di 200 euro tra i due modelli base. Il Flip8 da 256 GB aumenta invece di 100 euro; sul taglio da 512 GB l’incremento è di 180 euro.
Le colorazioni comuni sono Graphite e Cream. Fold8 Ultra aggiunge Violet Shadow e Green Shadow, quest’ultima esclusiva online; Fold8 è disponibile anche in Lavender e Pistachio, con Pistachio esclusiva online; Flip8 aggiunge Pink e Mint, con Mint riservato al canale online. Fino al 6 agosto, gli acquisti su Samsung.com e Samsung Shop App possono includere la valutazione di due dispositivi usati, 100 euro di sconto pagando con PayPal, tre mesi di Samsung Care+ e finanziamento Findomestic fino a 30 rate a tasso zero, secondo i termini delle singole iniziative.
La divisione del Fold risponde soprattutto a due modi diversi di usare un pieghevole. Fold8, più corto, largo e leggero, porta il formato a libro verso lettura, video e navigazione in orizzontale. Fold8 Ultra conserva invece l’ampia superficie da 8 pollici del Fold7 e aggiunge batteria e fotocamere adatte a produttività e creazione di contenuti. I 200 euro di differenza delimitano così due posizionamenti, non due livelli di prestazioni, perché processore e ricarica sono gli stessi.
Con Fold8 Samsung arriva inoltre all’ottava generazione del suo pieghevole a libro: la linea è iniziata con Galaxy Fold nel 2019 ed è proseguita l’anno successivo con Galaxy Z Fold2. Sono otto generazioni di esperienza su cerniere, display flessibili, ergonomia e software, accumulate mentre il formato restava affidato, nella gamma globale, a un solo modello.
Il vantaggio acquista rilievo proprio alla vigilia di un possibile nuovo ingresso. Apple non ha ancora annunciato un iPhone pieghevole, ma le indiscrezioni arrivano ormai da più fonti: The Information ne riferisce lo sviluppo presso i fornitori, mentre il sempre informato Mark Gurman di Bloomberg indica un possibile debutto a settembre 2026. Secondo Counterpoint Research, nel 2025 i pieghevoli hanno rappresentato appena l’1,6% delle spedizioni mondiali di smartphone; IDC attribuisce però anche al possibile ingresso di Apple la crescita del 30% prevista per il 2026. Se lo scenario si concretizzerà, Samsung potrà affrontare il nuovo concorrente con otto generazioni alle spalle e due interpretazioni distinte del Fold. Lo sdoppiamento serve anche a questo: presidiare più usi e pubblici prima che una nicchia possa diventare un segmento più rilevante del mercato premium.












