Salesforce ha firmato un accordo definitivo per l’acquisizione di Informatica in un’operazione che attribuisce alla società un equity value di circa 8 miliardi di dollari.
Il gruppo guidato da Marc Benioff, co-fondatore, presidente e Chief Executive Officer di Salesforce, possedeva già una partecipazione in Informatica tramite Salesforce Ventures, maturata nel 2015 durante l’operazione di delisting sostenuta dai fondi Permira e Canada Pension Plan Investment Board. L’intesa riguarda quindi l’acquisizione della quota residua necessaria per ottenere il pieno controllo della società, con un corrispettivo di 25 dollari in contanti per azione. Il closing è previsto all’inizio dell’esercizio fiscale 2027, subordinatamente alle autorizzazioni regolatorie. L’operazione sarà finanziata con liquidità disponibile e nuovo debito e dovrebbe risultare accrescitiva sui margini operativi non-GAAP e sul free cash flow entro il secondo anno dalla chiusura.
Benioff ha dichiarato: “Questo è un passo trasformativo per offrire un’intelligenza artificiale di livello enterprise che sia sicura, responsabile e profondamente integrata con i dati del mondo”. Ha aggiunto: “Siamo entusiasti di acquisire Informatica per circa 8 miliardi di dollari, unendo il CRM con intelligenza artificiale numero uno al mondo con la piattaforma numero uno di MDM ed ETL alimentata dall’AI. Questa combinazione riunisce i motori Einstein di Salesforce e CLAIRE di Informatica per creare la piattaforma definitiva di AI e dati, affidabile, spiegabile e progettata per scalare”.
Amit Walia, Chief Executive Officer di Informatica, ha commentato: “Unire le forze con Salesforce rappresenta un significativo salto in avanti nel nostro percorso per dare vita ai dati e all’intelligenza artificiale, mettendo le imprese nelle condizioni di sfruttare il potere trasformativo del loro asset più critico, i dati. Condividiamo una visione comune su come aiutare le organizzazioni a valorizzare appieno i propri dati nell’era dell’AI”.
L’integrazione nello stack Salesforce
L’integrazione delle capacità cloud-native di Informatica nello stack Salesforce mira a sbloccare nuove capacità lungo l’intera infrastruttura dati enterprise, costruendo una risposta completa alle sfide dell’intelligenza artificiale su larga scala. Catalogazione estesa, integrazione, governance, qualità, privacy, gestione dei metadati e master data management rafforzano l’enterprise data stack, trasformando il dato in una base chiara, affidabile e azionabile.
Data Cloud consolida la propria leadership come Customer Data Platform assicurando che le informazioni provenienti dall’organizzazione non siano soltanto unificate ma anche comprensibili, attendibili e immediatamente operative. La fiducia nel dato diventa la condizione necessaria per modelli e applicazioni AI scalabili.
Agentforce si fonda su questa infrastruttura per sviluppare agenti autonomi capaci di interpretare e agire su dataset enterprise complessi, costruendo un vero sistema di intelligenza che poggia su un sistema di comprensione affidabile.
Le applicazioni Customer 360 vengono potenziate per supportare esperienze cliente più personalizzate ed efficaci grazie a informazioni certificate. MuleSoft integra qualità del dato, catalogazione e governance per garantire che i flussi API non siano soltanto connessi ma anche arricchiti, standardizzati e affidabili, pronti ad alimentare decisioni e azioni basate sull’AI lungo l’intera organizzazione. Anche Tableau beneficia di insight più ricchi e guidati dal contesto grazie a un panorama informativo più accessibile e meglio strutturato.
Informatica: dal data integration al cloud data management
Fondata nel 1993 da Gaurav Dhillon e Diaz Nesamoney, Informatica è tra i protagonisti storici delle tecnologie ETL per l’integrazione dei dati enterprise. Nel tempo ha ampliato il proprio perimetro includendo master data management, data quality, data governance e gestione avanzata dei metadati, accompagnando la transizione delle imprese verso ambienti cloud e multi-cloud.
La Intelligent Data Management Cloud rappresenta oggi il cuore dell’offerta, una piattaforma SaaS progettata per ambienti ibridi. Al suo interno opera CLAIRE, motore di intelligenza artificiale proprietario che automatizza discovery, classificazione e monitoraggio della qualità del dato.
Dopo la quotazione al Nasdaq nel 1999, Informatica è stata ritirata dal listino nel 2015 nell’operazione sostenuta anche da Salesforce Ventures, per poi tornare in Borsa nel 2021 dopo la trasformazione in chiave cloud. Oggi serve migliaia di clienti a livello globale, inclusa una quota significativa delle Fortune 500.
Una traiettoria di acquisizioni coerente
L’operazione su Informatica completa un percorso avviato negli ultimi due anni per rafforzare progressivamente le capacità analitiche e decisionali della piattaforma.
Nel 2025 Salesforce ha acquisito Spindle AI, focalizzata su analytics predittiva, e Doti, specializzata nella ricerca intelligente su dataset complessi. Nello stesso anno è stata integrata Apromore, piattaforma di process mining dedicata alla mappatura e ottimizzazione dei workflow. Queste operazioni hanno ampliato la capacità della piattaforma di comprendere correlazioni tra dati e dinamiche operative.
Quest’anno la strategia è proseguita con l’acquisizione di Cimulate, orientata alla simulazione dei processi, e di Momentum, focalizzata sull’analisi conversazionale e sulla revenue orchestration. L’attenzione si è così estesa all’estrazione di insight da interazioni e flussi operativi in tempo reale.
La progressione è lineare: prima il potenziamento delle capacità di analisi e automazione, poi il consolidamento della base infrastrutturale del dato. Con Informatica Salesforce interviene sul livello fondante della propria architettura, rafforzando qualità, governance e gestione unificata delle informazioni. Il risultato è l’evoluzione da piattaforma CRM potenziata dall’AI a infrastruttura integrata di dati e intelligenza artificiale enterprise.






