Rete Extreme per l’infrastruttura It del Mario Negri

Extreme_Wireless_Access_pointIn cerca di soluzioni It tecnologicamente avanzate per agevolare la qualificazione professionale di giovani ricercatori, l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano ha iniziato, fin dal 2007, una proficua partnership con l’allora Enterasys per la fornitura di apparati di rete intelligenti e un controllo granulare dell’intero traffico di rete nella nuova sede situata nel quartiere della Bovisa.

Dal 2011, dopo alcuni aggiornamenti con gli apparati ad alte prestazioni B-Series e C-Series, l’Istituto, che accanto all’attività di ricerca svolge da sempre attività per la formazione professionale, ha iniziato a implementare anche strumenti per il servizio Wi-fi per favorire un accesso alla rete trasparente, indipendentemente dal dispositivo utilizzato dai ricercatori.

In particolare, gli apparati della S-Series di quella che, nel 2013, è diventata Extreme Networks, assicurano alla prima fondazione italiana per la ricerca, la formazione e l’informazione sulle scienze biomediche no profit di rispondere a nuovi paradigmi tecnologici.
Parliamo di cloud, virtualizzazione, connessione richiesta dallo storage a 10Gbps e da altri servizi indispensabili nel datacenter volti ad assicurare anche l’ottimizzazione del traffico voce/dati che, in un Istituto di ricerca che può contare su un team di 750 persone distribuite in tre sedi, per la gestione totale di mille dispositivi, continua a crescere in maniera esponenziale.

Avvalendosi fin dall’inizio della collaborazione del partner a valore Naes Consulting, tutte le tecnologie utilizzate sono monitorate attraverso Extreme NetSight, la piattaforma di gestione centralizzata per l’intera infrastruttura di rete, che supporta anche gli ambienti multivendor, mentre le soluzioni Extreme assicurano protezione completa per prevenire accessi non autorizzati ai dati gestiti e distribuiti ai ricercatori.

A pagare, negli anni, secondo quanto dichiarato in una nota ufficiale da Silvio Garattini, direttore, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri: “Il rapporto consolidato con Enterasys-Extreme Networks, che ha permesso di allineare le nostre esigenze tecnologiche rispetto alle disponibilità economiche, nel rispetto dei principi no profit della nostra istituzione”.

Istituto_Mario_Negri_Bazzi_Davide_ICTDal canto suo, per Davide Bazzi (in foto), divisione Ict Service & Management, Head Centre of Computer Science Engineering, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri: “La competenza tecnica sulle tecnologie Extreme e la conoscenza approfondita della nostra rete hanno fatto di Naes un partner fondamentale per aiutare un team di sole due persone a gestire efficacemente i servizi It di tutti i nostri utenti”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome