Non si può certo dire che siano temi nuovi introdotti in Apple da Tim Cook. Tuttavia si ha la sensazione che Cook abbia impresso una decisa accelerazione sulle attività inerenti temi ambientali e sociali. Sui secondi, è recente la notizia che Apple sostiene il Malala Fund e le sue attività per l’istruzione delle ragazze. Lo stesso Tim Cook ha pubblicato sul proprio account Twitter una citazione di Malala per la Giornata Internazionale della Donna. Oltre a un ringraziamento a tutte le donne con cui lavora in Apple e a quelle che combattono per l’uguaglianza.

In questi giorni Apple ha anche pubblicato e reso disponibile il 12° report annuale sulla responsabilità dei fornitori. In questo rapporto Apple illustra i progressi fatti per migliorare le condizioni di lavoro presso gli stabilimenti della filiera produttiva. Ma non solo i progressi e le attività sulle condizioni dei lavoratori: anche quelli sul versante ecologico. E le attività svolte per garantire un approvvigionamento responsabile. Attività complesse e delicate, considerando che tanta parte della produzione dei dispositivi della Mela è affidata appunto a fornitori terzi.

Apple e la responsabilità dei fornitori

Cupertino illustra dunque, non senza un moderato tono d’orgoglio, i passi avanti registrati nell’ultimo periodo. “Dal 2007 quasi 15 milioni di persone che lavorano presso i fornitori Apple hanno ricevuto una formazione sui loro diritti: 3 milioni solo lo scorso anno.

AppleL’impegno di Apple si incentra su alzare gli standard e illustrare in maniera trasparente i progressi ottenuti. E ciò avviene andando a fondo nel verificare e, dove necessario, migliorare le condizioni di chi lavora lungo la supply chain. Una filiera che non solo deve far crescere e garantire chi vi contribuisce con il proprio lavoro. Ma che deve essere anche rispettosa dell’ambiente. Sappiamo che su questo punto Apple fa sul serio. “Tutti gli stabilimenti in cui avviene l’assemblaggio finale di iPhone, in tutto il mondo, hanno ottenuto la certificazione Zero Waste to Landfill”. Un numero sempre crescente di prodotti della Mela sono costruiti sfruttando energie rinnovabili. Vengono inoltre adottate dai fornitori importanti misure per l’efficienza energetica.

AppleDal punto di vista della responsabilità sociale, Apple ha avviato, ad esempio, un programma di sensibilizzazione sulla salute per le donne che lavorano nella catena di fornitura. Questo programma è stato attivato presso stabilimenti in India e in Cina. Non solo offre informazioni ma anche una serie di servizi, alle donne. Il progetto di Cupertino per i prossimi anni è di estendere il programma fino a coinvolgere un milione di lavoratrici entro il 2020.

AppleApple ha avviato anche programmi di formazione per fornire competenze tecniche ai lavoratori della filiera. L’azienda ha inoltre realizzato audit su un’ampia percentuale dei fornitori esterni. Sono scesi ad appena l’1% gli stabilimenti che hanno ottenuto un basso punteggio. Apple dunque sottolinea il fatto di analizzare molto a fondo la sua filiera. E di essere determinata a intervenire qualora dovessero emergere problemi. Allo scopo di tutelare da un lato le persone che realizzano i prodotti Apple, e dall’altro di proteggere il pianeta.

A questo link è possibile leggere i dati più importanti e scaricare il report in PDF.

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