Quel calo nei pc che non spaventa Gartner

A pensarla in termini sportivi, è come il segnare il passo prima del rush. O così per lo meno si spera.
Secondo Gartner, infatti, nei primi tre mesi di quest’anno il mercato mondiale dei pc ha registrano un calo del 5,2 per cento a 71,7 milioni di unità.
La società di analisi non ne fa tuttavia motivo di preoccupazione, sostenendo da un lato che in questo inizio di 2015 è venuto a mancare il boost che lo scorso anno fu rappresentato dal fine vita di Windows Xp, dall’altro che chiuso il ciclo di sostituzione “obbligata” ne stia di fatto per partire un altro, maggiormente legato al form factor e alla mobilità.
Rispetto allo scorso anno, è la spiegazione, si registrano crescite interessanti sui fronti dei dispositivi ibridi, dei notebook e dei tablet a cuore Windows: questo lascia presagire che dopo un 2015 relativamente lento, i cinque anni successivi possano essere caratterizzati invece da crescite più consistenti.
Stiamo parlando di una nuova fase di crescita guidata, anche nel mondo delle imprese, da una sostituzione dei tradizionali pc desktop con nuovi dispositivi ibridi e mobili.

A livello globale, il calo si registra sui risultati di tutti vendor, tranne per le due capofila, Lenovo e Hp, che chiudono il quarter con segno positivo.
Leader del omparto risulta Lenovo, che con 13,5 milioni di unità vendute registra un +5,7% anno su anno e si aggiudica una share del 18,9 per cento.
La segue Hp, con 12,4 milioni di macchine, in crescita del 2,5 per cento, e una share del 17,3 per cento.
Dell è terza, con 9 milioni di pc (-5,1%) e una share del 12,6 per cento, seguita da Asus, con 5,3 milioni di macchine e Acer con i suoi 5,1 milioni.
La pletora degli “Altri”, che pesa comunque per il 36,5 per cento del comparto, nell’insieme registra un più pesante -13,2 per cento.
Naturalmente, è la precisazione che con Gartner non si può non fare, queste valutazioni escludono  volutamente i tablet, i tablet Windows con dimensioni di schermo inferiori ai 10 pollici e i Chromebook.

Nell’area Emea, Hp riesce a mantenere la leadership, ma il ritmo di crescita registrato da Lenovo, che beneficia dell’importante successo della sua linea Yoga, si traduce in quasi un milione di unatà vendute in più rispetto all’anno precedente.
Così, se Hp guida con 4,5 milioni di unità in crescita del 2,3 per cento anno su anno, Lenovo tallona con i suoi 4,2 milioni di macchine, in crescita del 24 per cento. Anche in questo caso Dell è terza con 2,1 milioni di pc, in calo del 7,8 per cento, seguita da Acer e Asus, entrambe a quota 2 milioni, la prima tuttavia in calo del 16,2% anno su anno.
Complessivamente il mercato Emea vale 21,6 milioni di pc, in calo del 4,4% anno su anno.

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