Qonto integra l’intelligenza artificiale nella gestione del conto business attraverso Qonto MCP, una nuova soluzione che permette a PMI e professionisti di controllare le proprie finanze e svolgere operazioni direttamente dagli assistenti AI.
Basato sul Model Context Protocol, lo standard che consente ai sistemi di intelligenza artificiale di interagire con servizi e applicazioni esterni, Qonto MCP rende il conto aziendale accessibile da Claude, ChatGPT e dagli altri assistenti compatibili con il protocollo.
La novità viene introdotta negli otto Paesi europei in cui opera la società, che dichiara oltre 600.000 clienti tra piccole e medie imprese e liberi professionisti.
Qonto MCP integra il conto business negli assistenti AI
Con Qonto MCP, imprese e professionisti possono verificare i saldi, consultare le transazioni e gestire diverse attività amministrative senza passare continuamente dall’assistente AI alla piattaforma finanziaria.
Le funzionalità comprendono la creazione e la gestione delle fatture, dalla selezione alla modifica, fino alla marcatura come pagate e all’invio diretto ai clienti. Gli utenti possono inoltre amministrare gli accessi dei dipendenti, controllare le carte aziendali ed eseguire operazioni finanziarie attraverso un’interfaccia conversazionale.
Tra gli esempi indicati da Qonto rientrano la possibilità di visualizzare le ultime dieci transazioni, creare un collegamento di pagamento e identificare i clienti che presentano fatture non ancora saldate.
L’obiettivo è trasferire una parte crescente della gestione finanziaria quotidiana negli ambienti digitali nei quali imprenditori e professionisti stanno già concentrando il proprio lavoro.
L’intelligenza artificiale entra nella gestione finanziaria delle imprese
L’introduzione di Qonto MCP riflette il progressivo passaggio dalle tradizionali interfacce applicative a modalità di interazione basate sul linguaggio naturale.
Gli assistenti AI stanno infatti assumendo un ruolo sempre più centrale nella ricerca delle informazioni, nella produzione di contenuti e nell’esecuzione delle attività operative. In questo scenario, la possibilità di interrogare direttamente il conto aziendale consente di ridurre i passaggi tra applicazioni diverse e di inserire le operazioni finanziarie all’interno dei workflow quotidiani.
Secondo i dati citati da Qonto, la ricerca tradizionale potrebbe diminuire del 25% entro il 2026 con la diffusione delle interfacce guidate dall’intelligenza artificiale, mentre il traffico web generato attraverso strumenti AI sarebbe già aumentato del 76% su base annua.
Sophie Cornay, Business Unit Manager dell’AI Lab di Qonto, ha dichiarato: “La domanda non è più come rendere migliore il proprio prodotto. È se sei presente dove i tuoi utenti lavorano realmente. Il lancio di Qonto MCP non è un aggiornamento di funzionalità, ma un cambiamento di prodotto. La finanza dovrebbe aiutare gli imprenditori ad andare avanti, non rallentarli. Ancora prima del rilascio ufficiale, uno sviluppatore della nostra community aveva già creato una versione del servizio, installata spontaneamente da 380 utenti senza alcuna promozione. Un segnale evidente dell’interesse concreto che questa soluzione è già in grado di generare”.
Accesso basato su identità, ruoli e autorizzazioni
L’attivazione di Qonto MCP prevede l’accesso al servizio con le credenziali personali dell’utente e il collegamento con l’assistente AI scelto.
Ogni persona opera con la propria identità e mantiene i permessi associati al ruolo ricoperto all’interno dell’organizzazione. Un dipendente, un amministratore o un commercialista possono quindi accedere esclusivamente alle funzioni e alle informazioni già autorizzate sulla piattaforma Qonto.
Le attività vengono registrate e le operazioni che producono modifiche richiedono una conferma esplicita da parte del titolare del conto. Il meccanismo si applica, per esempio, alla creazione di una fattura, al blocco di una carta e all’assegnazione di un nuovo accesso a un dipendente o a un consulente.
La connessione tra il conto business e gli assistenti di intelligenza artificiale può inoltre essere revocata in qualsiasi momento dall’interfaccia di Qonto.
Un nuovo passo nella strategia AI di Qonto
Qonto MCP amplia il percorso avviato con The Operator e The Analyst, i primi due agenti AI integrati direttamente nella piattaforma dell’azienda.
La differenza principale consiste nell’estensione delle funzionalità al di fuori dell’applicazione proprietaria. Con MCP, infatti, i servizi finanziari possono essere richiamati dagli strumenti di intelligenza artificiale già utilizzati dagli utenti, creando un collegamento tra il conto business e l’ambiente di lavoro digitale.
Il modello punta quindi a trasformare l’assistente AI in un punto di accesso operativo ai servizi finanziari, senza sostituire i controlli, le autorizzazioni e i sistemi di sicurezza previsti dalla piattaforma.
Un hackathon dedicato ai workflow finanziari basati sull’AI
Per accompagnare il lancio, Qonto organizzerà il 10 luglio un hackathon virtuale rivolto ai propri clienti.
L’iniziativa permetterà a imprese e professionisti di sviluppare competenze, agenti AI e workflow basati su Qonto MCP, sperimentando nuove modalità di integrazione tra la gestione finanziaria e gli assistenti intelligenti.
Fondata nel 2017 da Steve Anavi e Alexandre Prot, Qonto opera in otto Paesi europei e offre una piattaforma che combina conto business, fatturazione, contabilità e gestione delle spese. La società conta oltre 1.600 dipendenti e ha raccolto complessivamente 622 milioni di euro dagli investitori.






