Puppy Linux – Tante versioni per la mini distribuzioni

Puppy Linux è una mini distribuzione Live come DSL, ma la piccola dimensione è l’unica cosa che le accomuna. Di Puppy, in primo luogo, non esiste una sola versione: a seconda dei software installati, e del suo comportamento, ne esistono differenti rele …

Puppy Linux è una mini distribuzione Live come DSL,
ma la piccola dimensione è l’unica cosa che le accomuna.
Di Puppy, in primo luogo, non esiste una sola versione: a seconda dei software
installati, e del suo comportamento, ne esistono differenti release che variano
da 40 MB a 96 MB (la versione con OpenOffice).

La release che presentiamo, quella standard, propone la suite Mozilla
per Internet, AbiWord come word processor, Gaim
per l’instant messenger, Ghostview per la visualizzazione dei
PDF, Dia per i diagrammi, Bluefish come editor
HTML, Sodipodi per la grafica vettoriale, Beaver
come editor di testi, Rox come file manager, Gxine
come media player e numerosi tool per masterizzare. Il tutto con un desktop
manager (fwm95) veramente bello e che richiama alla memoria
il buon vecchio Windows 95.

L’avvio di Puppy è semplice: inserite il CD (quello che avete masterizzato
dall’immagine ISO), cliccate su invio e poi seguite le istruzioni a video
quando viene chiesto il tipo di tastiera, il tipo di mouse (PS/2 o USB, con
o senza rotella) e il tipo di visualizzazione per il video. Se il PC ha almeno
128 MB di RAM, Puppy si caricherà interamente nella RAM dando quindi
la possibilità di usare il drive CD per recuperare file, ascoltare musica
o per masterizzare i dati.

Il riconoscimento hardware, invece, non è ai livelli di Knoppix (e
quindi di DSL) e su qualche computer Puppy potrebbe trovare difficoltà
ad avviarsi. Tutte le configurazioni e i file vengono automaticamente memorizzati
da Puppy in un file (“pup001”) che viene creato nell’hard
disk.

Il problema è che Puppy può creare questo file solo se ci sono
partizioni di tipo FAT32, mentre se si lavora solo su partizioni NTFS bisogna
prima scaricare dal sito Web il file “pup001.zip” e decomprimerlo
in C:\: fatta questa operazione, Puppy sarà in grado di salvare tutto
in questo file.

Per salvare automaticamente file e configurazioni in una chiave USB ci sono
due possibilità: creare un nuovo CD di Puppy con questa opzione o rendere
avviabile Puppy da una chiave USB. Entrambe le scelte sono ben descritte nei
file di help della distribuzione, e hanno tool specifici. Esiste anche una versione
di Puppy (detta multisessione) che consente di memorizzare i file e i settaggi
su un CD/DVD (appunto, multisessione) fino al completamento dello spazio a disposizione.
Un’idea interessante per avere su un unico media sia il sistema che i file.

Punti di forza
• dimensione ridotta
• caricamento automatico del sistema nella RAM (se possibile)
• desktop manager (fwm95) chiaro e semplice
• ottima scelta di programmi
• diversi tipi di versioni scaricabili dal Web

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