Pronto Java Workshop 2.0

Quando sarà pronta la versione definitiva di Java Studio, gli sviluppatori
aziendali potranno acquistare a meno di mezzo milione di lire una soluzione
di sviluppo integrata per far parlare tutta l’organizzazione con il
linguaggio di Java. Java Studio, infatti, dovrebbe costare all’incirca
200mila lire, che aggiunte alle 270mila lire di Java Workshop 2.0
comportano un investimento in tool di sviluppo decisamente contenuto. Sun
vende anche separatamente i due prodotti, ma l’utilizzo abbinato ne
consiglia anche l’acquisto congiunto. Del resto, la missione di Java
Workshop 2.0 è quella di creare i bean, gli oggetti, per Java Studio.
Quest’ultimo li prende in consegna e li utilizza per creare le applet da
destinare agli editor Html, ovvero produce le applicazioni destinate a
girare sulle reti intranet o su Internet. Difficile anche dire quale dei
due prodotti di sviluppo sia il più strategico: ognuno ha le proprie
distinte peculiarità. Di fatto, però, il peso di Java Workshop 2.0 non
è
indifferente, vuoi anche per l’enfasi con la quale Sun ne tratteggia la
carta d’identità. ", a tutti gli effetti, un ambiente di sviluppo integr
ato
(o un Ide, Integrated Development Environment) totalmente visuale che Sun
rilascia non solo per Solaris, ma anche (e ci mancherebbe) per Windows 95,
Windows Nt, oltre che per Novell IntranetWare, Hp-Ux e Sco Unix. Tra i
punti di arrivo della nuova versione c’è l’aumento della produttività de
llo
sviluppatore durante tutto il ciclo di vita dell’applicazione (cioè dalla
progettazione al debugging) senza che questo però richieda la scrittura di
codice. Il paradigma abbracciato da Sun, dunque, è quello vittorioso di
Borland Delphi, prodotto nel quale peraltro è richiesta una certa
"consapevolezza" dello sviluppatore sulle porzioni di codice.

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