Previsioni di calo per la spesa It nel 2001

Due diverse ricerche esprimono lo stesso pessimismo sulla spesa informatica per il prossimo anno. Una tendenza che dagli Usa in possibile recessione potrebbe estendersi anche verso casa nostra.

Non c’è ottimismo, di questi tempi, negli Usa. L’incertezza sul nome
del futuro presidente, le parole del capo della Federal Reserve, Alan
Greenspan, e le difficoltà che stanno accompagnando l’economia delle
dotcom, trasmettono segnali negativi destinati a riflettersi anche
sulla propensione alla spesa informatica per il 2001. Alla comune
conclusione giungono due diverse ricerche, realizzate,
rispettivamente, da Morgan Stanley Dean Witter e Merrill Lynch.
La prima, basata su un’indagine condotta direttamente su 150 It
manager delle prime mille aziende del mondo, stabilisce che i budget
It saliranno l’anno prossimo dell’8%, ossia meno del 12% di aumento
realizzato quest’anno. Il 16% del campione ha dichiarato di voler
ridurre le spese.
Mainframe e servizi di consulenza saranno le aree maggiormente
penalizzate da questa cautela diffusa, ma potrebbe anche essere
l’effetto a lunga gittata dell’Anno 2000, che ha fatto salire molto
le spese proprio in questi comparti. Sono invece destinate a crescere
le spese in database, software di marketplace ed e-commerce.
Una conclusione simile è stata raggiunta da Merrill Lynch, che ha
rilevato innanzitutto la crisi del settore pc, evidenziatasi
soprattutto con le vendite sin qui deludenti del periodo natalizio.
Le aspettative deluse hanno generato giacenze di magazzino superiori
al previsto e alcuni costruttori, come Compaq, potrebbero risentirne
pesantemente. Non a caso, molti big sono stati costretti, negli
ultimi tempi, ad avvisare il mercato di risultati trimestrali al di
sotto delle previsioni.

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