Prende lentamente consistenza il knowledge management di Lotus

La conferenza europea di LotuSphere, in svolgimento a Berlino, è servita a Lotus per annunciare alcune novità, fra cui l’atteso (e spesso rimandato) prodotto di knowledge management conosciuto come Raven. Il nome definitivo del prodotto s …

La conferenza europea di LotuSphere, in svolgimento a Berlino, è
servita a Lotus per annunciare alcune novità, fra cui l'atteso (e
spesso rimandato) prodotto di knowledge management conosciuto come
Raven. Il nome definitivo del prodotto sarà K-Station e consterà di
un portale destinato ad aiutare le aziende e gli utenti finali a
personalizzare i link su una pagina Web, per accedere a specifici
documenti o applicazioni. K-Station potrà incorporare anche alcune
funzioni del software di instant messaging Sametime e del programma
di workflow QuickPlace, anche se non sarà consentito usare tool di
meeting e condivisione di applicazioni con questi prodotti. Sarà
invece offerto il supporto di piattaforme non Lotus, come Microsoft
Exchange.
La disponibilità è prevista entro due mesi, ma non comprenderà, per
ora, il Discovery Engine, che supporta caratteristiche di ricerca
sofisticata, come l'analisi e la catalogazione di grandi quantità di
dati. La stessa Lotus ha ammesso che lo sviluppo di queste capacità è
stata più difficoltosa del previsto. Complessivamente, dal primo
annuncio sono passati circa due anni.
Prossima al rilascio, invece, è la versione 2.0 di Sametime, che
aggiunge audio e video interattivi, usando applet Java, per far sì
che differenti versioni di software collaborativo possano parlarsi
fra loro, lavorando al di sopra di firewall. Allo stesso modo, sta
per essere disponibile Bluejay, una tecnologia progettata per
integrare Microsoft Outlook e Office più direttamente con Domino 5.
Il prodotto è focalizzato su quattro componenti, fra cui Domino Net
Store (equivalente di Web Store su Exchange), iNotes for Outlook (che
replica la caratteristiche di Notes su client Microsoft) a un
connettore OleDb. A ciò si aggiungono sette oggetti Com, per rendere
più semplice agli sviluppatori l'uso di tool Microsoft per
incorporare Domino nelle proprie applicazioni. Di Domino è attesa la
prossima versione 5.05, che aggiunge capacità di single sign-on e
ufficializza l'integrazione con Websphere Application Server 3.5.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome