Prato, incentivi per favorire l’avvio delle start-up

Contributi a fondo perduto con cui potrà essere riconosciuto fino al 100% del totale delle spese effettuate. Compresi l’acquisto di hardware e di software finalizzati all’informatizzazione dell’impresa e all’allacciamento a reti informatiche.

Nell’ambito degli interventi di rilancio del Distretto industriale, la Provincia
di Prato
intende assegnare
305 mila euro di
contributi
a fondo perduto
per dare sostegno alla fase di “start-up” delle
nuove imprese.

Nello specifico, il bando finanzia singoli progetti fino a 8 mila euro che possono raggiungere i 12 mila euro per le attività avviate in specifiche aree del centro storico di Prato.  Il
contributo potrà essere riconosciuto fino alla misura del 100% del totale
delle spese effettuate
per l’avvio dell’attività al netto dell’Iva.

Può approfittare dell’opportunità chi ha avviato una nuova impresa da non più
di dodici mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso  ma anche chi vuole costituire una
nuova impresa nel medesimo territorio. L’attività va avviata entro 90 giorni
dalla data di presentazione della richiesta di contributo; saranno ammissibili
le spese relative alla fase di start up avvenute non oltre 6 mesi dalla data di
presentazione della domanda.
Il bando può essere utilizzato anche da aziende nate da poco. Sono 
infatti ammissibili anche spese relative alla fase di start up dell’impresa che
siano state sostenute al massimo 12 mesi prima della pubblicazione dell’avviso.
I settori
d’attività che possono ricevere contributi sono:
omministrazione di alimenti e bevande e dal commercio al
dettaglio, all’artigianato, manifatture e costruzioni, servizi,
attività del terzo settore, agricoltura.

Sono finanziabili imprese individuali,
microimprese o piccole-medie imprese, cooperative sociali e cooperative di
produzione e lavoro.

Saranno
ammissibili esclusivamente le seguenti spese:

  • per opere murarie e assimilate, comprese quelle
    per l’adeguamento strutturale dell’immobile e per la ristrutturazione dei
    locali, compresi gli investimenti atti a consentire che l’impresa realizzi
    migliori condizioni di sicurezza e accessibilità nei luoghi di lavoro
    nonché nei confronti del consumatore;
  • per impianti ed eventuali
    ristrutturazioni effettuate su immobili di proprietà;
  • per la realizzazione e l’installazione di insegne;
  • per l’acquisto di macchinari, attrezzature e
    arredi per l’attività di impresa;
  • per l’acquisto di autoveicoli di tipo tecnico
    speciali o che comunque possano essere adibiti a uso esclusivo dell’attività espletata;
  • per l’acquisto di hardware e di software finalizzati
    all’informatizzazione e allacciamento a reti informatiche;
  • per l’acquisto di brevetti;
  • per prestazione di servizi relativi a consulenze
    specialistiche;
  • prestazione di servizi incluse attività di ricerca e/o
    sviluppo, di marketing/comunicazione.

il termine per la presentazione delle domande di contributo  scade il 30 giugno 2014.

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