Positivo il Q1 2002 di Gruppo Wind

L’operatore telefonico avrebbe registrato risultati in crescita rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, complice il conferimento delle attività di Infostrada e la conseguente fusione in Wind

Termina in crescita il primo trimestre del nuovo
anno fiscale di Gruppo Wind, ormai prossimo alla quotazione in Borsa. Il
conferimento delle attività di Infostrada e la conseguente fusione per
incorporazione in Wind, dal 1° gennaio di quest'anno, avrebbero contribuito a far
raggiungere all'operatore nostrano i 920 milioni di euro in termini di ricavi
consolidati, il 20% in più rispetto al medesimo periodo dell'esercizio
precedente. In linea con le aspettative di mercato, nei primi tre mesi
dell'anno il margine operativo lordo della società avrebbe raggiunto i 116
milioni di euro, rispetto ai -99 milioni riportati alla fine del Q1 2001. Sempre
rispetto all'esercizio precedente, la perdita netta del Gruppo si sarebbe
dimezzata fino a raggiungere quota 143 milioni, mentre a fine marzo il
patrimonio netto della Capogruppo ammonterebbe a 311 milioni di euro. A questi
andranno ad aggiungersi 200 milioni già erogati dagli azionisti sotto forma di
prestiti subordinati alla società, per i quali è previsto, tramite la rinuncia
ai crediti dei soci, un corrispondente incremento delle riserve patrimoniali.

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