Più ampia la NGAN di Telecom Italia

Dopo Roma, Torino e Napoli i servizi ultrabroadband di Telecom Italia arrivano in altre 22 città. A Milano anche FTTH.

Dopo Roma, Napoli e Torino i servizi ultrabroadband di Telecom Italia basati su architettura FTTCab (Fiber to the Cabinet) arrivano in altre 22 città, raggiungendo con una velocità di 30 Megabit al secondo le città di Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Como, Varese, Venezia, Verona, Vicenza, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Genova, Firenze, Pisa, Prato, Ancona, Bari, Taranto, Palermo, Brindisi e Catanzaro.

Si tratta, dunque, del secondo significativo step per l'adozione dell'infrastruttura NGAN (Next Generation Access Network) nazionale, con un piano di sviluppo che prevede la copertura di 125 città e 8 milioni di unità immobiliari entro il 2015.
In effetti sono già in fase avanzata i lavori su Trieste, Treviso, Udine, Forlì, Pescara, Livorno, Perugia e Catania, dove i servizi dovrebbero essere lanciati a breve.

Al momento i piani tariffari per l'utenza consumer partono da 40 euro al mese, mentre per la clientela business la scelta di Telecom è stata quella di parificare la nuova offerta ultrabroadband a quella dei servizi in tecnologia tradizionale, vale a dire 50 euro al mese, garantendo dunque prestazioni migliorate con lo stesso livello di spesa.

Importante eccezione in questo programma è la città di Milano, dove, oltre alla tecnologia FTTCab è disponibile anche la tecnologia FTTH (Fiber To The Home) con velocità di 100 Megabit al secondo in download e di 10 Megabit in upload grazie al collegamento in fibra fino l'abitazione o presso l'ufficio del cliente, che rende fruibili applicazioni in tempo reale e contenuti multimediali in alta definizione anche per più utilizzatori simultanei.

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