Per i goiellieri, arriva il videocatalogo 3D

Grazie a una soluzione messa a punto dallo Studio Gallorini e dalla Fondazione Arte e Co.Scienza, su hardware Nvidia e Asus, tramite un notebook, ogni rappresentante potrà effettuare una presentazione tridimensionale di tutte le collezioni, sia “still life” sia indossate da modelle.

Il 3D entra in goielleria. Lo Studio Gallorini e la Fondazione Arte e Co.Scienza, con la collaborazione di Nvidia e Asus, hanno infatti sviluppato un catalogo virtuale tridimensionale. In pratica, attraverso un normale notebook, è possibile effettuare una presentazione in 3D dei gioielli, sia “still life” sia indossati da modelle (anche loro virtuali).

Il sistema offre alcuni innegabili vantaggi pratici: anzitutto i rappresentanti non dovranno più viaggiare con i gioielli fermi come campionario, restando quindi meno esposti al rischio furti; in secondo luogo, le presentazioni in 3D sviluppano un appeal maggiore da un punto di vista comunicativo.

Portando con sé un solo notebook, del peso di circa 3 kg, ogni rappresentante infatti sarà in grado di proporre tutte le collezioni a listino. Inoltre, le presentazioni saranno aggiornabili via Internet e si avrà anche un risparmio di tempo e di denaro, perché il catalogo virtuale è riproducibile in più copie, a costo zero.

Il progetto è stato portato avanti anche con la collaborazione degli studenti della facoltà di Architettura, Disegno Industriale dell'Università di Firenze con l'architetto Gabriele Goretti e la professoressa Elisabetta Cianfanelli.

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