Per essere alla moda, Effesta punta su Ricoh

L’obiettivo era assicurare personalizzazione e servizi sempre nuovi alle aziende del settore della moda, in particolare a quelle del mondo della calzatura. Per raggiungerlo, l’azienda ha installato due stampanti Ricoh Pro L4160 Latex. E oggi è fornitore di importanti marchi internazionali.

La società Effesta ha iniziato la propria attività come importatrice di calzature. Ma circa due anni fa ha deciso di ampliare il proprio raggio d’azione imboccando la strada della produzione. Si è così specializzata nella stampa su supporti termosensibili, pelle, cuoio, materie plastiche, gomma naturale e sintetica. “Si tratta di materiali difficili da trattare – afferma Piero Delmirani, co-titolare di Effesta – ma abbiamo deciso di cogliere questa sfida. Da importatori siamo quindi diventati anche produttori puntando alla localizzazione e all’artigianalità. Proponiamo un’offerta molto ampia e siamo focalizzati in particolare nella realizzazione di calzature infradito personalizzate. In questi anni ci siamo inoltre specializzati in applicazioni su un’ampia gamma di materiali e oggi importanti marchi della moda nazionale e internazionale si avvalgono dei nostri servizi per le loro collezioni”.


In un primo momento la produzione era basata sulle tradizionali macchine a solvente ma successivamente, anche in un’ottica di sostenibilità ambientale, Effesta ha deciso di cercare soluzioni differenti, in grado di coniugare produttività, qualità e riduzione dell’impatto ambientale. Fabrizio Mini, co-titolare di Effesta, spiega: “Abbiamo cercato di capire quale fosse la soluzione più adatta alle nostre esigenze facendo ricerche di mercato e analizzando le offerte proposte da differenti vendor”.

La scelta è caduta sulla stampante Ricoh Pro L4160 latex grande formato nella configurazione a sei colori, a cui si aggiunge il bianco. “Stiamo apprezzando in particolar modo l’inchiostro – commenta Piero Delmirani -. Dal momento che trattiamo supporti particolari, prima di scegliere questa soluzione abbiamo eseguito numerosi test per verificare la compatibilità dell’inchiostro e la qualità. Siamo stati molto soddisfatti dei risultati e l’inchiostro è indicato per le nostre produzioni anche perché si asciuga molto rapidamente (l’essicazione può addirittura avvenire a 40°C) velocizzando quindi i cicli produttivi”.

Tra gli altri vantaggi – dice Fabrizio Mini – la Pro L4160 latex ha consumi energetici ridotti e ci ha consentito di eliminare gli sprechi. L’inchiostro è inodore e rilascia un basso livello di Volatile Organic Compounds (Componenti organici volatili). Inoltre, è conforme al regolamento REACH per registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche”.

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