PeopleSoft batte le stime degli analisti di 3 centesimi

Nel mezzo di un generale rallentamento del mercato e-business, il fatturato di la società ha registrato nel secondo trimestre una crescita del 10% sullo stesso periodo dell’anno scorso.

Nel mezzo di un generale rallentamento del mercato e-business, il fatturato di PeopleSoft ha registrato nel secondo trimestre una crescita del 10% sullo stesso periodo dell'anno scorso. Per il terzo quarter la società ha fatto sapere di aver aggiunto un cent al dividendo precedentemente stimato; per il quarto ha confermato, invece, i calcoli degli analisti. Il trimestre è stato chiuso da PeopleSoft con un guadagno di 15 cent per azione, 3 cent in più sulle stime di Wall Street e 9 cent aggiuntive sul profitto registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. Il fatturato è incrementato del 27%, da 420,2 milioni di dollari a 532,6. L'utile netto è cresciuto, invece, del 188%, da 16 milioni di dollari a 46. Secondo un portavoce di PeopleSoft, alla base di questi risultati sta soprattutto la forte richiesta registrata dalla suite di applicazioni e-business PeopleSoft 8. La società rivaleggia con Oracle, Siebel Systems e Sap in questo settore, un segmento recentemente colpito da pesanti riduzioni di investimenti. I risultati di PeopleSoft dimostrano però che la società è stata in grado di porsi tassi di crescita realistici, limitando il contributo sul fatturato da parte di realtà critiche come le dotcom. La focalizzazione della società era originariamente rappresentata dal software per la gestione del personale, un'offerta recentemente ampliata tramite un riposizionamento aziendale nel segmento Crm. Nel secondo trimestre le vendite di licenze software di PeopleSoft sono cresciute del 51%, da 109 milioni di dollari a 166; i ricavi della componente servizi sono, invece, salite del 20%, da 281 milioni di dollari a 337.

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