A Paola Pisano il ministero dell’innovazione

Paola Pisano è la ministra dell'Innovazione tecnologica del nuovo governo guidato da Giuseppe Conte, che ha giurato davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e che si appresta ad andare in Parlamento per ottenere la fiducia delle Camere.

Quello istituito e assegnato a Paola Pisano è un dicastero senza portafoglio, che si inserisce nell'alveo di precedenti esperienze di esecutivi italiani da dieci anni a questa parte.

Ne ricordiamo due: il primo ministero dell'innovazione e tecnologie, nel secondo e terzo governo Berlusconi affidato a Lucio Stanca, manager IT di lungo corso (Ibm) poi approdato alla politica, e la più recente esperienza di Carlo Calenda con il governo di centro sinistra, non come ministro dell'innovazione, ma come attore fattivo con il varo del piano Industria 4.0 (poi Impresa 4.0), che ha dato il via concreto alla digitalizzazione del tessuto produttivo nazionale.

Sono state esperienze diverse che hanno fruttato iniziative tra il simbolico (la prima) e il pioneristico (la seconda) ma che hanno comunque gettato ciascuno un seme il cui frutto ora si trova a dover essere inevitabilmente rafforzato. Questo almeno nelle speranze di tutta la comunità tecnologica e degli attori produttivi.

In attesa di capire come Paola Pisano intenderà approcciare e sviluppare il tema dell'innovazione tecnologica nel nostro Paese, ci affidiamo al curriculum per capire sulla base di quali forze, competenze ed esperienze può agire, ricordando che non si tratta della sua prima esperienza politica, è stata anche assessore al digitale al Comune di Torino, con la sindaca Chiara Appendino.

Paola Pisano è Docente di Gestione dell’Innovazione all’Università degli Studi di Torino
Si è laureata in Economia Aziendale, sempre a Torino con una tesi sul Knowledge management e ha un master in business management innovativo.

Dal 2014 è Direttore del Centro di Innovazione tecnologica multidisciplinare dell’Università di Torino (ICxT), centro che sviluppa progetti di innovazione con Pmi e in collaborazione con altri centri di ricerca e presidia tutta la filiera della gestione di un progetto innovativo, dallo studio dei materiali, alla prototipazione, al testing e all’eventuale industrializzazione.

Dal 2014 è Docente di Disruptive Innovation al dottorato di Ricerca in Informatica dell’Università di Torino.

Dal 2013 è Presidente della Commissione Aziende del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e Membro della Giunta del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino·

Dal 2012 è Visiting lecturer presso Glasgow Caledonia University (Londra) e Collabora con il progetto Silicon Valley Study Tour per la creazione di un legame tra le aziende e gli studenti del territorio e la Silicon Valley.

Dal 2011 è Membro del Team IDEaS Research Group (The Innovation, Design, Entrepreneurship And Strategy Research Group) presso la Business School della Westminster Univeristy (Londra) · Dal 2011 o Visiting lecturer presso Westminster University (Londra).

Ha lavorato, tra l'altro, per 3Hpartner all'Innovative entrepreneurial solutions provider (Londra) e a un progetto Pfizer:Introducing Business Innovation Services in a leading Pharmaceutical Group: the case of consulting in practice management in Europe.

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