Osservatorio Miur

Tra i vari compiti che il Miur svolge in ordine al fenomeno dei Distretti Tecnologici, c’è anche quello del controllo e della verifica dell’impatto dei fondi, sia pubblici che privati, sul mondo della ricerca. «Per quanto riguarda il pubblico – ha spie …

Tra i vari compiti che il Miur svolge in ordine al fenomeno dei Distretti Tecnologici, c’è anche quello del controllo e della verifica dell’impatto dei fondi, sia pubblici che privati, sul mondo della ricerca. «Per quanto riguarda il pubblico – ha spiegato Alessandro Musumeci, direttore generale dei servizi informativi del Miur – negli ultimi quattro anni abbiamo lavorato per riallineare la situazione italiana rispetto alla media europea. Purtroppo quello che manca al nostro paese rispetto agli altri paesi della Comunità, è l’impatto del privato». Essendo di fatto l’ossatura dell’impresa italiana costituita essenzialmente da piccole imprese, che nella maggior parte dei casi non possono permettersi, o non sono interessate, a investire in innovazione e sviluppo, l’unica fonte di investimento privato italiana in ordine alla ricerca proviene da grandi aziende come Fiat, Finmeccanica e poche altre. «Il mondo della ricerca sta ripartendo – ha detto Musumeci – sono aumentati gli investimenti in ricerca pubblica, purtroppo però non avviene lo stesso nella ricerca privata, e in un certo senso questo rappresenta una sorta di freno nell’aggregazione di nuovi Distretti tecnologici».

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