Oracle, è l’ora delle Application Unlimited

La società californiana compie un passo avanti in direzione delle Fusion Application, rinnovando le sue principali linee di prodotto sotto il segno dell’integrazione

Prosegue la marcia di Oracle nella direzione delle Fusion Application (previste per il 2008), un traguardo architettural-applicativo che non le sta facendo, comunque, dimenticare il tema caldo della protezione degli investimenti dei suoi numerosi clienti. Soprattutto di quelli ereditati con le acquisizioni di PeopleSoft, Jd Edwards e Siebel.


La strategia passa dal perfezionamento su base continuativa delle applicazioni Erp, di Hr management e di Crm, in modo da continuare a offrire alternative in grado di permettere alle aziende di programmare migrazioni in base alle loro effettive esigenze. «La nuova generazione di upgrade sfrutta gli stessi standard e le stesse tecnologie previste per le Oracle Fusion Applications - ha assertito John Wookey, senior vice president per l'Application Development -, continuando a preservare gli investimenti. In questo modo non ci saranno migrazioni forzate e i clienti potranno contare sul supporto Oracle per le applicazioni esistenti».


L'occasione per il line up delle cinque principali linee di prodotto (Oracle E-business, PeopleSoft, Siebel, Jd Edwards EnterpriseOne e Jd Edwards World) è stato l'evento Applications Unlimited, tenutosi in sei continenti nell'arco di 24 ore. Al centro delle nuove release, riferisce Oracle, sono stati messi soprattutto i suggerimenti delle associazioni degli utenti, le Oracle User Group, che tanto hanno contribuito nella definizione delle maggiori aree di miglioramento, assicurando, quindi, l'aderenza del risultato con le reali esigenze di mercato.


Attraverso un'approccio di sviluppo customer driven la società ha, dunque, apportato miglioramenti funzionali alla release 12 delle Oracle E-Business Suite, alla versione 9.0 di PeopleSoft Enterprise, a Siebel Crm 8, a Jd Edwards EnterpriseOne 8.12 e a Jd Edwards World 9.1, tutti prodotti integrati e certificati con i database Oracle e la tecnologia Oracle Fusion Middleware (aspetto, quest'ultimo, che li avvicina proprio al modello infrastrutturale orientato ai servizi alla base delle prossime Fusion Application). Non a caso, un punto di forza delle nuove versioni delle Oracle Applications sono le analitiche basate su ruoli, che raccolgono le informazioni da sistemi eterogenei e forniscono una visione unificata attraverso Oracle Portal.


Tutte le applicazioni, inoltre, possono essere utilizzate in combinazione con Oracle Enterprise Manager, così da aiutare a migliorare prestazioni e qualità del servizio applicativo, riducendo al tempo stesso i costi di gestione del sistema.


Le nuove funzionalità


Nell'ultima versione di E-Business Suite (18 nuovi prodotti e 2.443 miglioramenti funzionali) le applicazioni Erp di Oracle forniscono un'architettura finanziaria centralizzata in grado di permettere un maggior livello di controllo e trasparenza delle operazioni. Tra le nuove funzionalità vanno sicuramente menzionate l'Oracle Profitability Manager (che permette analisi di profittabilità di prodotti, canali e segmenti); Oracle Human Capital Management (che ora include viste dati in funzione del ruolo aziendale); e Oracle Project Portfolio Analysis (per la gestione dei progetti all'interno di obiettivi di business aziendali).


PeopleSoft Enterprise Release 9.0 (due nuovi prodotti e 1.478 aggiornamenti) migliora, invece, i processi di business attraverso una maggiore usabilità degli strumenti e alcuni nuovi moduli, come PeopleSoft Enterprise Human Capital Management (per la gestione dei talenti), PeopleSoft Relationship Management (per la compliance normativa) PeopleSoft Supplier Relationship Management (dashboard corredati di indicatori d'acquisto).


Oltre al supporto delle tecnologie Soa, la release 8 di Siebel Crm (dieci nuovi prodotti e 366 miglioramenti funzionali) offre un'interfaccia utente Task Based, in grado di adattare le attività al livello di skill degli utenti, permette la creazione e la modifica di regole e processi all'interno di un ambiente drag-and-drop, ha rafforzato la possibilità di recuperare dati sia all'interno che all'esterno dell'applicazione attraverso il motore di ricerca Oracle Secure Enterprise Search 10g (le nuove funzionalità sono implementate per mezzo di Web Service in modo da agevolare l'integrazione con altri motori di ricerca enterprise eventualmente adottati dai clienti) e, soprattutto, supporta ora i server Linux.


Jd Edwards World 9.1 (quattro nuovi prodotti e 1.297 miglioramenti funzionali) è la prima major release di Jd Edwards World in dieci anni. Inserendo all'interno del processo di sviluppo rigorose procedure di testing, Oracle ha fatto in modo che la nuova soluzione riesca a ridurre i costi e le complessità d'integrazione, migliorando la capacità di aggiornamento e riducendo il Total cost of ownership. Sviluppato per la piattaforma System i di Ibm, Jd Edwards World 9.1 sarà disponibile sia nella versione da implementare in modo tradizionale che nella versione on demand attraverso appunto Oracle On Demand.


Jd Edwards EnterpriseOne 8.12 (291 miglioramenti funzionali) aggiunge, infine, cinque nuovi prodotti, tra cui quello di operational sourcing e tre moduli inseriti specificamente per il settore alimentare.


Al via Business Intelligence Suite Enterprise Edition 10g 3


Oltre all'aggiornamento delle sue cinque principali linee di prodotto, Oracle ha annunciato la disponibilità di Business Intelligence Suite Enterprise Edition 10g Release 3. La nuova versione, parte di Oracle Fusion Middleware, propone numerosi miglioramenti, tra cui la facilità d'uso, una maggiore integrazione con le Oracle Applications, con altri componenti di Oracle Fusion Middleware e Oracle Database, oltre a un più ampio supporto “hot-pluggable” di database non Oracle.

La nuova release estende, inoltre, le capacità di intelligence con oltre 300 nuove funzioni come l'automazione dei data mart (che avvia una procedura di creazione e modellazione dei dati da una business view e genera automaticamente la struttura del relativo data mart fisico); una maggiore integrazione con Microsoft Office (in particolare nel supporto dei formati di output, nell'esportazione dati e nell'interazione con Word, Excel e PowerPoint); maggiori performance e scalabilità; un miglioramento della visualizzazione dei dati e della personalizzazione da parte dell'utente; funzionalità analitiche per piattaforme mobili; una gestione automatizzata dei carichi di lavoro e il rafforzamento della sicurezza.


L'integrazione con l'opzione Olap di Oracle Database 10g Enterprise Edition migliora l'accesso alle informazioni, consolidando i server engine allo scopo di memorizzare, consultare e analizzare i dati all'interno di cubi Olap.


Il perfezionamento del supporto dei Web service e l'integrazione con Oracle Fusion Middleware, infine, consente alla suite di gestire processi di business Soa definiti mediante Oracle Bpel Process Manager.

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