Operatori al lavoro: cresce l’offerta di servizi

Le nuove infrastrutture in fase di evoluzione puntano alla fornitura di soluzioni di comunicazione convergenti su Ip sempre più efficienti

In casa Colt la Ngn avanza. Come parte del gruppo, da anni focalizzato sulla creazione di reti di Tlc in fibra per la clientela business, Colt Italia realizza reti Ftth, arrivando fino alle sedi degli utenti. «La rete fisica di accesso - spiega Vincenzo D'Ambrosio, marketing director major di Colt in Italia, Spagna e Francia - è fin dall'inizio predisposta per fornire servizi con la massima capacità di banda ed è un elemento fondamentale della strategia di sviluppo di Colt verso le reti Ngn». L'offerta di connettività della società sulla rete Ngan, parte del portafoglio di servizi, è attualmente attiva con diversi livelli di banda disponibile.

Considerando, poi, le grandi organizzazioni o gli operatori e Isp, particolarmente esigenti in fatto di banda, sono anche disponibili servizi dati basati su soluzioni architetturali specifiche.

Parlando dell'infrastruttura di trasporto di Colt, D'ambrosio spiega che l'architettura di rete è stata basata inizialmente su apparati Sdh (Synchronous digital hierarchy) in grado di portare agli utenti 2,5 Gb/s di capacità ma che, negli ultimi anni, con l'evoluzione dei sistemi Dwdm (Dense wavelength division multiplexing) anche a livello metropolitano, si sono realizzate applicazioni a larga banda fino a 10 Gb/s, mentre a livello Ethernet si realizzano oggi collegamenti con un'ampia granularità di banda fino a 1 Gb/s.

«I nuovi apparati Ngn di trasporto a livello Ethernet oggi disponibili consentono connessioni fino a 10 Gb/s e, preparandosi a capacità sempre maggiori, già si vedono all'orizzonte sistemi in grado di arrivare ai 100 Gb/s».

Inoltre, Colt afferma che la rete di trasporto Ngn, destinata ai clienti business di tutta Europa, è già in avanzata fase di realizzazione e basata su una piattaforma multiservizio (Multi-service platform - Msp) a livello Ethernet e una piattaforma softswitch per l'abilitazione di applicazioni avanzate.

«In Gran Bretagna, Germania e Francia sono già stati collegati molti clienti tramite la Msp, mentre in Italia è stata completata l'installazione dell'apparato trasmissivo di “core” nella nostra centrale a Milano e nelle prossime settimane inizieremo i primi collegamenti a clienti selezionati. La tecnologia sarà poi rapidamente estesa a Torino e Roma dove sono presenti altre reti in fibra ottica».

Entrambe le città saranno rese attive prima dell'estate. Questo processo di sviluppo risulterà cruciale per la realizzazione della strategia Ngs (Next generation solutions) di Colt, che integra la rete di prossima generazione e i 18 data center a livello europeo in un unico sistema virtualizzato. L'obiettivo è fornire agli utenti maggiore semplicità, possibilità di scelta e flessibilità in relazione alle comunicazioni e ai servizi gestiti. Sempre in quest'ottica è in fase di avanzata installazione anche la piattaforma Ims (Ip multimedia subsystem), basata su standard aperti e in grado d'integrare applicazioni da diversi fornitori di software. Dai servizi di presence per rendere immediati i contatti fra colleghi, verificando chi è disponibile online; alle applicazioni di “team collaboration” per semplificare le attività di gruppo come le teleconferenze; alle soluzioni per la mobilità per accedere a dati e applicazioni indipendentemente dal tipo di dispositivo o dal luogo, fino ai servizi Saas.

Servizi a 100 Mb/s per le Pmi

L'infrastruttura in fibra ottica Ftth di Fastweb copre circa 2 milioni di abitazioni. Nel corso del 2008 l'operatore ha siglato con Telecom Italia un accordo di network sharing per ottimizzare i reciproci investimenti futuri. «Dall'ottobre 2008 - spiega Antonio Crinieri, responsabile sviluppo business - Fastweb ha lanciato il servizio dati a 100 Mb/s, Fibra @ 100 Mbit/s, implementato nelle aree raggiunte dalla fibra e dedicato alle piccole e medie imprese italiane». Da precisare che per le grandi aziende sono forniti collegamenti anche a 1 Gb/s (gigabit per secondo), ma in tali casi si procede con progetti e infrastrutture dedicati a seconda delle esigenze specifiche dell'organizzazione.

Crinieri definisce la connettività a 100 Mb/s uno strumento/investimento “future-proof”, con benefici duraturi a un costo concorrenziale. Permette di avere servizi Web-based (videocomunicazione, videoconferenza, applicazioni streaming, videosorveglianza, e così via) ad alta definizione, più fruibili ed efficienti, ottimizzando processi e attività aziendali.

Allo stesso modo, potenzia i servizi di Web collaboration (generazione e condivisione di database, file, progetti e tracciabilità operazioni fra gruppi di lavoro), le applicazioni del Web 2.0 e anche quelle di automazione della forza vendita, velocizzando l'accesso ai database clienti e la gestione ordini.

La banda ultra larga migliora l'efficienza dei servizi di housing e hosting, non solo per la fruizione delle applicazioni software in modalità Saas, ma anche per gestire picchi di utilizzo in alcuni momenti dell'anno senza investire in ulteriori infrastrutture.

Inoltre, aggiunge Crinieri, nelle imprese di medie dimensioni si vanno affermando sempre più anche strumenti di Unified communication (Uc) che integrano in modo più evoluto le comunicazioni fisse e mobili: anche qui i servizi a 100 Mb/s permetteranno di ottimizzare ulteriormente produttività e costi.

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