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Open banking, la fintech Klarna lancia il sub-brand Kosma

La società fintech svedese Klarna ha deciso di investire sulla sua piattaforma di open banking in rapida crescita e ha annunciato il lancio del sub-brand e business unit Klarna Kosma.

Kosma – ha affermato Klarna – offre accesso a un numero maggiore di banche rispetto a qualsiasi altro provider di open banking, permettendo ai nuovi servizi fintech di crescere e innovarsi più velocemente.

Kosma offre infatti a istituti finanziari, fintech e merchant la connettività necessaria per sviluppare app e servizi di prossima generazione, fornendo un accesso semplice e sicuro a 15.000 banche in 24 Paesi in tutto il mondo grazie a una singola API.

La nuova business unit – sottolinea l’azienda – arriva in un momento di forte crescita nel settore per Klarna, che nell’ultimo anno ha più che raddoppiato il numero di banche connesse.

Ad oggi, Kosma processa quasi un miliardo di richieste di informazioni a conti bancari all’anno.

Il lancio del sub-brand Klarna Kosma rappresenta, ora, un’importante mossa strategica che vede Klarna rivolgersi alle aziende di servizi finanziari con una business unit dedicata.

Open banking Klarna Kosma

La piattaforma – mette in evidenza Klarna – viene già utilizzata per alimentare una vasta gamma di innovazioni incentrate sul business e sui consumatori.

Finom, ad esempio, è una startup con sede ad Amsterdam che offre servizi di gestione finanziaria, business banking e fatturazione a PMI e liberi professionisti in Francia, Germania e Italia.

Si è integrata con Klarna per creare una nuova generazione di fatture digitali, che includono un pulsante Pay Now che permette il pagamento direttamente dalla fattura, aiutando le piccole e micro imprese clienti a incassare molto più velocemente, migliorando il flusso di cassa.

ZealiD, invece, fornisce un servizio di identità e firma digitale che permette ai consumatori di registrarsi e firmare online, e di firmare contratti senza soluzione di continuità e in modo sicuro.

Il servizio utilizza la piattaforma open banking di Klarna per identificare e convalidare l’identità del consumatore in modo semplice e innovativo, dall’app user-friendly di ZealiD, sostituendo l’obsoleto requisito di fornire un estratto conto bancario come prova di indirizzo.

Klarna è entrata per la prima volta nello spazio open banking quando ha acquisito Sofort, un servizio di pagamento diretto da banca a banca leader del settore in Germania, nel 2014.

Da allora Klarna ha sviluppato il servizio, espandendolo in 24 mercati, e ha iniziato a utilizzare l’open banking per alimentare ulteriori servizi interni.

Klarna ora utilizza l’open banking per alimentare gli Account Insight Services (AIS), che forniscono approfondimenti sulla spesa a milioni di acquirenti direttamente nell’app di shopping Klarna, e per fornire ulteriori dati in tempo reale per prendere decisioni di prestito ancora più responsabili per i metodi di pagamento Klarna.

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