Nscale vale 14,6 miliardi dopo il round da 2 miliardi per i data center AI globali

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La corsa globale all’infrastruttura per l’intelligenza artificiale entra in una nuova fase con il maxi finanziamento ottenuto da Nscale. L’azienda britannica, specializzata in infrastrutture AI e data center ad alte prestazioni, ha annunciato un round Series C da 2 miliardi di dollari, il più grande nella storia europea per questa fase di finanziamento, che porta la valutazione della società a 14,6 miliardi di dollari.

L’operazione, guidata da Aker ASA e 8090 Industries, ha visto la partecipazione di numerosi investitori internazionali, tra cui Astra Capital Management, Citadel, Dell, Jane Street, Lenovo, Linden Advisors, Nokia, NVIDIA e Point72. Il capitale raccolto sarà destinato ad accelerare lo sviluppo globale della piattaforma Nscale, con nuove infrastrutture AI distribuite tra Europa, Nord America e Asia.

Nscale, un’infrastruttura verticale per l’economia globale dell’AI

Secondo la società, la crescita dell’intelligenza artificiale non è limitata dalla domanda, ma dalla capacità di costruire e gestire infrastrutture di calcolo su larga scala. Per questo Nscale punta su un modello integrato che unisce data center modulari, piattaforme GPU, networking ad alte prestazioni e servizi software di orchestrazione.

Questo approccio consente di offrire infrastrutture AI complete per l’addestramento dei modelli, il fine-tuning e le applicazioni di inferenza, con l’obiettivo di supportare deployment industriali dell’intelligenza artificiale in produzione.

Il nuovo round di finanziamento consentirà all’azienda di ampliare la propria presenza infrastrutturale, rafforzare i team di ingegneria e operations e accelerare la realizzazione di piattaforme AI su scala globale.

“Questa è la quarta rivoluzione industriale; il mondo sta cambiando rapidamente. Nei prossimi cinque anni l’intelligenza artificiale sarà integrata in ogni industria, ogni prodotto e ogni lavoro”, ha dichiarato Josh Payne, CEO e fondatore di Nscale.

“Accelererà la scoperta di nuovi farmaci, estenderà la vita umana, renderà autonomi trasporti e robotica e farà crescere enormemente la produttività. Stiamo entrando nella più grande espansione infrastrutturale della storia dell’umanità. Nscale sta costruendo le fondamenta su cui poggerà questo nuovo ecosistema.”

Nuovi ingressi nel consiglio di amministrazione

Contestualmente all’annuncio del finanziamento, Nscale ha comunicato anche l’ingresso di tre nuovi membri nel consiglio di amministrazione: Sheryl Sandberg, Susan Decker e Nick Clegg.

Le tre figure portano competenze consolidate nei campi della tecnologia, della governance aziendale e delle politiche pubbliche, rafforzando la dimensione internazionale della società.

Sandberg, oggi cofondatrice del fondo Sandberg Bernthal Venture Partners, è stata in precedenza Chief Operating Officer di Meta e tra i primi dirigenti di Google, maturando una lunga esperienza nella crescita di piattaforme tecnologiche globali.

Decker, CEO e cofondatrice della piattaforma Raftr dedicata alle comunità universitarie, è stata presidente di Yahoo e oggi fa parte dei board di diverse grandi aziende statunitensi, tra cui Costco, Berkshire Hathaway e Automattic.

Clegg, attualmente General Partner del fondo Hiro Capital, è stato vice primo ministro del Regno Unito e in seguito presidente degli affari globali di Meta. Il suo profilo unisce esperienza politica europea e competenze sulle dinamiche regolatorie che stanno definendo il futuro dell’intelligenza artificiale.

Integrazione della joint venture con Aker

Parallelamente al finanziamento, Nscale ha raggiunto un accordo con il gruppo industriale norvegese Aker per integrare completamente nella società la joint venture Aker Nscale, annunciata nel luglio 2025.

L’operazione centralizza governance e attività operative sotto un’unica entità, mantenendo tuttavia continuità nei progetti già avviati in Norvegia. Aker resterà uno dei principali azionisti della società e il suo CEO Øyvind Eriksen continuerà a far parte del consiglio di amministrazione.

“Questo passo rafforza l’esecuzione dei progetti, riunendo governance e delivery sotto un unico tetto, garantendo al tempo stesso continuità per le persone e le iniziative già in corso”, ha commentato Eriksen.

La nuova corsa globale ai data center per l’intelligenza artificiale

Il round di finanziamento di Nscale si inserisce nel contesto della crescente competizione globale per la costruzione di infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale. L’aumento esponenziale della domanda di capacità computazionale sta spingendo governi, hyperscaler e operatori industriali a investire massicciamente in nuovi data center e piattaforme GPU.

“Stiamo vivendo una nuova era definita dall’intelligenza artificiale, in cui il vero fattore limitante è l’infrastruttura”, ha dichiarato Rayyan Islam, co-fondatore e General Partner di 8090 Industries.

“Capacità di calcolo, energia e capacità di deployment su scala industriale determineranno quali Paesi e quali aziende guideranno la prossima fase di progresso tecnologico ed economico.”

In questo scenario, la strategia di Nscale punta a costruire una piattaforma infrastrutturale completamente integrata, capace di supportare l’intero ciclo di vita dell’AI, dall’addestramento dei modelli fino alle applicazioni operative distribuite su larga scala.

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