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Notebook e smart working, sette modelli per lavorare

Salvo esigenze particolari, il notebook è diventato la soluzione standard per il PC di casa. Spesso però, rispondere a esigenze diverse, dall’intrattenimento ai giochi, dalla scuola, alla comune attività online. A questi, di recente si aggiunge la prospettiva di un maggiore impiego anche per lavoro.

Se un’azienda non è in grado di fornire un’adeguata soluzione per lo smart working, oppure più semplicemente lascia libertà di scelta, è utile capire cosa possa offrire il mercato. Partendo da pochi requisiti di base ben precisi, monitor da 17” o massima dimensione disponibile, disco fisso SSD da almeno 512 GB, le possibilità di scelta non mancano, anche riguardo al prezzo.

Potenza senza remore

Rispetto a qualche anno fa, il settore dei notebook ha registrato una certa selezione. Diversi marchi storici però, restano tuttora degni rappresentanti. Tra i più esperi, HP è sempre presente in ogni settore del mondo PC. Nel caso, un buon rappresentate dell’ampia offerta è Envy 17.

Un sistema nell’insieme ben bilanciato costruito intorno al processore Intel Core i7 di decima generazione supportato da una buona quantità di memoria RAM, 16 GB. Considerando anche i 4 GB dedicati sulla scheda grafica NVIDIA GeForce MX330, le prestazioni sono certamente al livello di un PC tradizionale.

Una configurazione, per intenderci, sufficiente a gestire anche del video editing di base, tra le applicazioni più esigenti. Quindi, adatto a supportare carichi di lavoro pesanti, come streaming, videoconferenze e l’uso simultaneo di diverse applicazioni.

Un contesto nel quale si fa apprezzare anche una scelta mirata sul fronte audio, spesso punto debole dei notebook. I diffusori infatti sono di produzione Bang & Olufsen.

Insieme a tutto questo, il display da 17,3”  porta inevitabilmente a un peso non trascurabile di 2,73 Kg. Certamente non eccessivo in rapporto alla dotazione, ma abbastanza da valutare la necessità di doverlo trasportare.

Notebook di questo livello non rientrano certamente nella fascia di prezzo più accessibile. Tuttavia, con 1.150 euro Envy 17 rappresenta una soluzione sotto la media tra quelle esaminate.

Il tocco in più del design

Erede dell’immenso patrimonio tecnologico hardware di Ibm, Lenovo segue una strategia diversa. Più orientata al design e alla versatilità, l’offerta di notebook non va oltre modelli con display intorno ai 14”.

Questa infatti è la diagonale proposta da ThinkPad T14s, più votato decisamente alla leggerezza, con un’attenzione crescente nel tempo anche al design.

L’architettura di riferimento resta Intel Core i7, tra le più diffuse quando si parla di potenza. Uguale anche la dotazione di serie di RAM a 16 GB, oltre al disco fisso SSD da 512 GB.

Più sobria invece la scelta della scheda grafica, optando per il chip Intel UHD Integrato. Alle potenziali prestazioni più contenute, bisogna contrapporre un maggiore controllo dei consumi.

Considerazione non da poco, dato che alla luce dello schermo più piccolo, anche il peso è ridotto. Si parla infatti di 1,27 Kg, utili quando smart working è da intendersi sotto un punto di vista pi itinerante.

Sotto questo punto di vista, si faranno apprezzare anche le funzioni dedicate per gestire le chiamate, compresi i tasti dedicati. Al riguardo, da sottolineare anche la definizione di 720p della videocamera integrata.

Tra le funzionalità non scontate, PrivacyGuard è un filtro elettronico che riduce l’angolo di visione, in modo che chi osserva lo schermo da qualsiasi angolazione vedrà solo una schermata nera.

Per effetto di questa e alti accorgimenti su sicurezza, privacy e autonomia, il risultato dell’insieme è un prezzo di 1.449 euro.

Da non dimenticare infine una sorta quasi di vezzo dei notebook Lenovo. Oltre all’ormai consueto touchpad, i notebook conservano il trackpoint rosso integrato nella tastiera, alternativa di storica derivazione Ibm.

Prezzo e configurazione su misura

Pioniere delle vendite rigorosamente online, dopo aver aggiustato il proprio modello di vendita e allargato la portata di soluzioni nate rigorosamente per l’ufficio, Dell resta sempre un marchio di riferimento nel settore PC.

Varietà e modularità dell’offerta restano capisaldi di un’offerta dove è possibile trovare una configurazione su misura, stando però attenti al prezzo e dedicandoci qualche tempo. Si può così arrivare a Inspiron 17, forte del collaudato processore Intel Core i7 e una memoria RAM di base da 16 GB.

Maggiore attenzione al mercato consumer significa anche maggiore attenzione ad aspetti una volta trascurati sul lavoro, come le prestazioni grafiche. La decisione ha portato a inserire una NVIDIA GeForce MX230 in versione con 2 GB di memoria dedicata.

Per nulla scontata, la presenza di un lettore per unità ottiche integrato. Alternativa all’archiviazione dei file su disco SSD interno o in cloud, il masterizzatore di DVD offre anche un’ottima opportunità per il backup.

La scelta Dell indice solo in parte sul peso complessivo, contenuto in 2,79 Kg. Più articolato invece il discorso sul prezzo. Al listino base di 969 euro vanno infatti aggiunti altri elementi.

Primo tra tutti il sistema operativo. Aspetto vantaggioso nel caso si disponga già di una licenza Microsoft Windows 10 idonea, comporta altrimenti un costo aggiuntivo (in caso di acquisto e installazione da parte di Dell) di 157,38 euro.

D’altra parte, bisogna registrare compreso nel prezzo, un anno di assistenza con ritiro e riconsegna a domicilio.

Più scelta meno spesa

Tra i marchi più popolari del mondo ne book, un posto di diritto spetta ad Acer. Per numero di modelli ed esperienza, probabilmente ai primi posti in assoluto del mercato. In un’offerta mantenuta sempre molto estesa con grande impegno, nella circostanza si distingue Aspire 3.

Ultima generazione di una delle linee di prodotto storiche, non esita nel restare al passo con i tempi sul fronte della tecnologia. Quindi, processore Intel Core i7 nella consolidata accoppiata con la scheda grafica NVIDIA GeForce, in versione MX250 e da 2 GB di memoria. Sono invece 8 i GB dedicati alla RAM.

Anche Acer considera utile inserire in una configurazione domestica un lettore/masterizzatore di DVD. Anche perché alla fine le ripercussioni sul peso non lo portano oltre i 2,80 Kg, in linea con in modelli da 17”.

A differenza di altri, Acer si sbilancia maggiormente sull’autonomia, dichiarando ufficialmente 7 ore. Fattore forse non essenziale quando il notebook si usa in casa, si rivela comunque un vantaggio in più per muoversi liberamente anche in spazi esterni adiacenti all’abitazione.

Aspire 3 probabilmente non lascerà grandi concessioni al design, a colori o accorgimenti particolari. D’altra parte, può vantare un prezzo inferiore ai mille euro, 999 euro per la precisione.

Un risposta per ogni esigenza

Sono tantissimi i PC, non solo notebook, all’interno dei quali è presente almeno un componente Asus. Molto più di quelli venduti direttamente sotto il proprio marchio, diventato negli anni produttore tra i più presenti sul mercato.

Sempre con una cura particolare al design, al punto da proporre linee di prodotto distinte per settori molto esigenti, a partire da quello dei videogiochi. L’unico nel quale si trovano modelli da 17”, probabilmente però, fin troppo sofisticati per un’attività invece meno movimentata.

Per queste esigenze meglio si adatta la linea VivoBook, sempre attenta anche sul fronte design. Difficile di conseguenza trovare una vera e propria configurazione standard. Alla fine tra versioni con doppio schermo o combinati con schermo reversibile, un buon compromesso si rivela il ASUS VivoBook 15 X540UA.

Schermo da 15,6” e processore Intel con un buon ventaglio di scelte fino al Core i7. Variabile anche la dotazione d RAM, da un limitato 4 GB fino a un massimo di 12 GB. Oltre all’hard disk SSD, è possibile abbinarne un secondo di tipo tradizionale.

Elemento distintivo, la resa multimediale e l’audio in particolare. Al fianco di un codec progettato con l’aiuto di professionisti del settore, diffusori stereo con camera sonora studiata su misura per ottimizzare la resa e i bassi in particolare.

Sono numerose le opzioni per configurare un VivoBook 15. Per i meno esperti, forse fin troppe e a rischio confusione. In versione da 8 GB di RAM e scheda grafica dedicata, paragonabile alle altre proposte, si arriva a 879 euro. Per chi non ha esigenze marcate in termini di potenza, interessante poter passare a una CPU AMD Ryzen 5 3500U abbattendo il costo a 599 euro, solo però con grafica integrata.

Non solo smartphone

Un notebook non è probabilmente il primo prodotto al quale associare il nome Huawei. Eppure, il marchio cinese non risparmia certo l’impegno anche in questo settore, con risultato tutt’altro che trascurabili sul fronte della tecnologia.

In particolare, MateBook X Pro 2020 presenta diversi accorgimenti interessanti, a partire a un display da 13,9”, in un insolito formato 3:2. Una soluzione ormai rara, in genere in favore del più diffuso 16:9 più orientato ai video. Oltre a questo, di recente emerge un certo orientamento verso schermi touch.

Non a caso, Huawei sottolinea la spiccata natura quale strumento di supporto al lavoro, pur non disdegnando gli aspetti legati al tempo libero. Il display stesso inoltre, è montato a filo della cornice dello chassis, così da ottimizzare gli spazi.

Non può stupire più di tanto invece, l’integrazione con gli smartphone Huawei. All’occorrenza, lo schermo del telefono può infatti essere visualizzato sul laptop, in modo da facilitare lo scambio la modifica di file. Una funzione non scontata e da valutare per un uso fortemente orientato al lavoro.

In linea con i requisiti del confronto la configurazione hardware. Il processore Intel Core i77 è abbinato a una scheda grafica NVIDIA GeForce MX2508, con una dotazione di 16 GB di memoria RAM.

Oltre al sensore per impronte digitali, un altro aspetto cattura decisamente l’attenzione. La webcam integrata non è nella classica posizione sopra il display. Si trova invece nascosta all’interno della tastiera, con un pulsante a scomparsa.

A tutto questo, Huawei aggiunge un’autonomia dichiarata di 15 ore per l’utilizzo in attività tipiche di ufficio. Quindi, uso limitato di Internet e no streaming. Alto anche il prezzo, a quota 1.299 euro, mentre contenuto il peso di 1,33 Kg.

Esperienza al servizio dell’integrazione

Un discorso simile si può fare anche per Samsung, la cui esperienza nel mondo notebook è però di più lunga data, con discreti risultati ai tempi dei primi netbook.

Nel rappresentativo Galaxy Book S, diverse le analogie con Huawei, a partire dalle dimensioni di 13,3” dello schermo e da un’autonomia ufficialmente spinta a 17 ore. Inoltre, grande ricerca a sfruttare tutto lo spazio disponibile per lo schermo, riducendo la cornice del telaio e contenere in questo modo l’ingombro. In più, un peso letteralmente piuma di 0,95 Kg.

Qualche sacrificio però sul processore, un Intel Core i5, con grafica integrata. Di buon livello invece la dotazione di 8 GB per la memoria RAM, mentre per l’hard disk da 512 GB la scelta è sulla tecnologia eUFS, derivata da quelle utilizzate comunemente negli smartphone. In pratica, la versione proprietaria dei supporti flash.

Confermata in questo caso la stretta integrazione con gli smartphone Samsung, completa di app per gestire allo schermo touch anche messaggi e notifiche. Originale invece l’integrazione del lettore di impronte digitali direttamente nel pulsante di accensione. Poche infine le concessioni sul prezzo di 1.229 euro.

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