Notebook d’avanguardia

Rendendo onore a una tendenza conclamata, e che in fatto di vendite lo scorso dicembre ha sancito negli Usa, il sorpasso dei portatili a danno dei desktop, le prime novità dell’anno in materia di chip collocati nella loro sede naturale, cio …

Rendendo onore a una tendenza conclamata, e che in fatto di vendite lo scorso dicembre ha sancito negli Usa, il sorpasso dei portatili a danno dei desktop, le prime novità dell’anno in materia di chip collocati nella loro sede naturale, cioè i pc, riguardano proprio i notebook.


All’inizio dell’anno Intel ha reso disponibile Core Duo (basato su un’architettura dual core) e, subito, i maggiori produttori hanno preparato i loro notebook realizzati sulla nuova piattaforma Centrino Duo, che abilita all’utilizzo di funzionalità wireless.


Il Dell e705 integra il Core Duo T2400, con scheda GeForce GO 7800 GTX e disco Serial ATA. Nella configurazione top di gamma costa più di 2.200 euro. Sony ha presentato la serie Vaio FE con schermo da 15,4 pollici, Windows XP Media Center e TV tuner (in opzione). Anche Hp ha aggiornato l’offerta con il Pavilion dv1000, caratterizzato dalla Webcam integrata nello chassis. Webcam che contraddistingue anche l’Acer TravelMate 3010, con disco da 80 GB, schermo da 12,1 pollici e prezzo di 1.799 euro. Vocazione nettamente più aziendale quella del Lifebook E8110, esemplare che il suo produttore, Fujitsu Siemens, indirizza senza esitazioni a fungere da postazione di lavoro per le applicazioni CRM ed ERP. Il notebook dispone di uno schermo da 15", pesa 2,4 Kg e, secondo quanto comunicato, la batteria offre un’autonomia fino a 12 ore. Del resto, i dirigenti Intel hanno affermato che l’architettura del Core Duo è in grado di garantire una durata delle batterie standard fino a 5 ore, che salgono a 10 per le versioni potenziate.


Capitolo Apple. Con sei mesi di anticipo rispetto quanto previsto, l’accordo stretto lo scorso anno tra Apple e Intel ha preso corpo e la transizione dalla società di Steve Jobs dalla piattaforma PowerPc alle nuove architetture Intel è già iniziata.


L’ultimo MacWorld di San Francisco ha segnato il primo passo della nuova epoca di Apple, concretizzandosi in un vero e proprio rinnovo dell’offerta notebook, con il rilascio dei nuovi MacBook Pro, con cui la Mela ha lanciato i propri primi portatili con processori Intel Core Duo.


Case in alluminio di 2,54 cm di spessore, 2,5 kg di peso, videocamera iSight integrata, interfaccia multimediale Front Row sono le principali caratteristiche di questa macchina, disponibile da febbraio a 2.159 euro, che sostituisce i PowerBook G4, con velocità quattro volte superiori. Core Duo entra però anche nei nuovi iMac, i computer da scrivania compatti che, con caratteristiche analoghe ai MacBook, sono già disponibili a 1.379 euro. In fatto di connettività, il nuovo iMac include Gigabit Ethernet 10/100/1000 Base-T, AirPort Extreme, Bluetooth 2.0, cinque porte USB e due FireWire 400. L’LCD è un widescreen da 17 pollici.

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