Nokia compie un passo destinato a ridefinire l’evoluzione delle reti radio annunciando quella che definisce la prima piattaforma commerciale AI-RAN del settore. Sviluppata insieme a NVIDIA, la nuova soluzione integra l’intelligenza artificiale direttamente nell’infrastruttura di accesso radio (RAN), trasformando una visione tecnologica in un’offerta pronta per il mercato.
L’obiettivo è aumentare drasticamente la capacità delle reti mobili senza richiedere continui aggiornamenti hardware, sfruttando l’AI per migliorare l’efficienza dello spettro radio, ridurre i costi operativi e preparare il percorso verso il 6G.
L’intelligenza artificiale diventa parte integrante della rete radio
Con la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, le reti mobili devono sostenere carichi di lavoro sempre più elevati, garantendo al tempo stesso prestazioni, efficienza economica e rapidità di innovazione.
La piattaforma AI-RAN di Nokia nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la rete radio in un’infrastruttura nativamente ottimizzata per l’AI.
La soluzione combina il software anyRAN sviluppato da Nokia con la piattaforma NVIDIA Aerial AI-RAN, integrando il calcolo accelerato direttamente nelle funzioni di banda base.
Questo approccio permette agli operatori di ottenere maggiore capacità utilizzando lo spettro radio già disponibile, evitando costosi ampliamenti delle frequenze e riducendo il costo per bit trasportato.
Efficienza spettrale destinata a raddoppiare entro il 2028
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i miglioramenti previsti nell’utilizzo dello spettro.
Secondo Nokia, la piattaforma ha già dimostrato incrementi superiori al 20% nell’efficienza spettrale grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale applicati alla gestione radio.
La roadmap prevede di raggiungere un miglioramento del 50% entro il 2027 e oltre il 100% entro il 2028, raddoppiando di fatto la capacità ottenibile dalle frequenze già assegnate agli operatori.
Per le reti mobili questo significa poter gestire un numero molto più elevato di utenti e servizi, soprattutto nelle aree urbane ad alta densità, senza dover necessariamente investire in nuovo spettro radio.
Una piattaforma software che evolve senza cambiare hardware
La nuova architettura introduce anche un cambiamento nel modello di evoluzione delle reti.
Attraverso un sistema di sottoscrizione software, gli operatori potranno ricevere continuamente nuovi algoritmi AI, ottimizzazioni e funzionalità avanzate senza attendere il tradizionale ciclo di rinnovo dell’hardware.
L’obiettivo è trasformare la rete radio in una piattaforma software-defined che migliora progressivamente nel tempo grazie agli aggiornamenti distribuiti via software.
Questo approccio consente di aumentare prestazioni, sicurezza, resilienza ed efficienza energetica mantenendo gli investimenti infrastrutturali già effettuati.
Tre percorsi per adottare l’AI-RAN
Nokia ha progettato la piattaforma affinché possa adattarsi alle diverse strategie di trasformazione degli operatori.
La prima opzione è destinata ai clienti che utilizzano già la piattaforma AirScale. Per loro è disponibile una nuova unità di espansione GPU che integra il calcolo accelerato NVIDIA mantenendo l’infrastruttura esistente.
La seconda soluzione introduce il primo nodo AI-RAN standalone con GPU, capace di supportare reti 4G, 5G e future implementazioni 6G su una piattaforma comune. Può essere installato come nodo autonomo oppure integrato nelle reti AirScale.
La terza opzione è rivolta agli operatori che stanno adottando architetture cloud-native. In questo caso Nokia propone server AI-RAN basati su hardware standard accelerato, forniti attraverso partner dell’ecosistema e progettati per garantire interoperabilità e flessibilità di implementazione.
Piena compatibilità Open RAN
Uno degli elementi strategici dell’annuncio riguarda la completa conformità agli standard Open RAN.
L’intera piattaforma supporta implementazioni multi-vendor, consentendo agli operatori di combinare componenti differenti senza rimanere vincolati a un unico fornitore.
Questa apertura permette inoltre di modernizzare gradualmente le reti, preservando gli investimenti già effettuati e scegliendo tempi e modalità della migrazione verso architetture AI-native.
NVIDIA porta il calcolo accelerato nella RAN
La collaborazione con NVIDIA rappresenta uno degli elementi chiave della piattaforma.
Le GPU e l’infrastruttura NVIDIA Aerial AI-RAN consentono di integrare CUDA direttamente nella banda base delle reti mobili, trasformando la RAN in una piattaforma di calcolo distribuita.
Secondo NVIDIA, questa evoluzione non solo aumenta capacità ed efficienza della rete, ma crea anche le basi tecnologiche per i futuri servizi AI distribuiti e per l’arrivo delle reti 6G.
Disponibilità tra il 2026 e il 2027
Le prime implementazioni pilota della piattaforma AI-RAN inizieranno entro la fine del 2026.
La disponibilità commerciale è prevista nel corso del 2027, seguendo una roadmap che sfrutterà progressivamente le piattaforme di calcolo accelerato programmabili di NVIDIA.
Con questo annuncio Nokia punta a trasformare la rete radio da semplice infrastruttura di connettività a piattaforma intelligente capace di evolvere continuamente tramite software. Una strategia che riflette il cambiamento in atto nel settore delle telecomunicazioni, dove l’intelligenza artificiale diventa parte integrante dell’architettura di rete e prepara il terreno per la prossima generazione di servizi mobili e per il futuro ecosistema 6G.






