Mantenere dati sensibili, assistenza e operazioni entro confini geografici definiti è un’esigenza crescente per le amministrazioni pubbliche e le imprese europee dei settori regolamentati, anche mentre modernizzano l’IT e adottano modalità di consumo simili a quelle del cloud. NetApp Keystone Sovereign introduce controlli regionali, operativi, di supporto e di gestione dei dati nello storage as a service, a sostegno dei percorsi di conformità e data residency.
Sovranità estesa a log, telemetria e assistenza
Le funzionalità di Sovereign comprendono la residenza in Europa dei dati dei clienti pertinenti, dei log, dei backup e della telemetria, ove applicabile. Il supporto e i percorsi di escalation sono basati in Europa, mentre i processi di accesso e gestione sono controllati dall’Europa. A questi elementi si aggiungono una documentazione chiara su telemetria, monitoraggio e flussi di dati e strutture contrattuali e legali che rafforzano le aspettative in materia di sovranità.
Il perimetro risponde a requisiti che, per molti clienti europei, comprendono sia la localizzazione dei dati sia l’accesso operativo e la trasparenza dei flussi di informazioni. Willem Hendrickx, Senior Vice President e General Manager EMEA e LATAM di NetApp, collega lo sviluppo dell’offerta alle richieste delle organizzazioni soggette alle normative nazionali e dell’Unione europea: “Essi necessitano di una garanzia end-to-end che copra la gestione dei dati, l’assistenza, i controlli di accesso e i quadri contrattuali”. Keystone Sovereign è stato sviluppato per offrire a questi clienti un percorso di utilizzo dello storage aziendale come servizio coerente con i requisiti regionali di conformità.
“La sovranità dei dati sta diventando un requisito determinante per i clienti dei mercati regolamentati, soprattutto mentre le organizzazioni cercano modelli di fruizione cloud-like che possano al contempo soddisfare le esigenze regionali di compliance e controllo”, ha affermato Simon Robinson, Chief Analyst, Storage & Data Infrastructure di Omdia. “L’opportunità di mercato per offerte come NetApp Keystone Sovereign sta emergendo man mano che i clienti superano i requisiti generici di data residency per cercare garanzie più ampie su supervisione tecnica, accesso operativo e confini del supporto. Le soluzioni in grado di offrire questa chiarezza, preservando al contempo la flessibilità di un’infrastruttura as-a-service, sono ben posizionate per costruire fiducia e ampliare l’adozione nelle aree più sensibili al tema della sovranità”.
Il modello Keystone: storage a blocchi, file e oggetti
La base dell’offerta è NetApp Keystone, il servizio di storage in abbonamento che combina capacità per dati a blocchi, file e oggetti con livelli di prestazione predefiniti. Lo storage può essere utilizzato on-premises, in colocation e insieme ai servizi cloud. ONTAP fornisce le funzioni di gestione dei dati per file e blocchi, StorageGRID supporta lo storage a oggetti e Cloud Volumes ONTAP estende il servizio agli ambienti degli hyperscaler.
Le organizzazioni possono gestire direttamente l’infrastruttura, affidarla a un partner oppure scegliere la gestione completa di NetApp, con un costo mensile aggiuntivo. Nel modello gestito dal cliente, NetApp definisce l’architettura e i prodotti e provvede all’installazione, mentre le risorse IT interne amministrano e monitorano l’ambiente. La ripartizione delle responsabilità con un partner dipende dall’accordo di servizio.
La fatturazione di Keystone si basa sul livello di prestazione selezionato e sulla capacità impegnata, con addebiti per l’utilizzo eccedente. La capacità impegnata viene fatturata integralmente anche quando il consumo è inferiore: un impegno di 100 TiB resta quindi fatturato per 100 TiB anche se i carichi di lavoro ne utilizzano 80. La tariffa può riunire hardware, sistema operativo di base e supporto in un prezzo per TiB.
Il consumo viene rilevato almeno ogni cinque minuti. Quando supera la capacità impegnata, l’eccedenza viene calcolata considerando quantità e durata dell’utilizzo. Il limite di capacità aggiuntiva, o burst, è definito nell’accordo: la configurazione ordinaria prevede il 20% oltre l’impegno, con opzioni del 40% e del 60%. Il modello comprende contratti da uno a cinque anni e fatturazione mensile unificata per storage on-premises e cloud.
Prestazioni e capacità per i diversi carichi di lavoro
Extreme serve database e analisi critici, mentre Premium è destinato a VDI e applicazioni virtualizzate. Standard copre condivisioni di file e server web; Value è dedicato a storage secondario e backup. Standard Hybrid combina flash e HDD per virtualizzazione, condivisioni di file e dati non sequenziali. Extreme e Premium comprendono uno SLA di disponibilità del 99,9999%, sostenuto da crediti di servizio.
Le capacità minime e gli incrementi dipendono dal livello e dal tipo di storage. Extreme e Premium partono da 50 TiB per file e blocchi, con incrementi di 25 TiB. Per Standard, lo storage file richiede almeno 100 TiB e quello a oggetti 200 TiB, con incrementi di 25 TiB. Standard Hybrid prevede minimi di 100 TiB per file e 200 TiB per oggetti, con incrementi di 50 TiB. Value parte da 100 TiB per file e 500 TiB per oggetti, con incrementi rispettivamente di 25 e 100 TiB.
Lo storage unificato supporta FC, iSCSI, NFS, NFSv4/RDMA, NVMe/FC, NVMe/TCP, SMB e S3; per lo storage ottimizzato a blocchi sono disponibili NVMe/TCP, NVMe/FC, FC e iSCSI. I protocolli e le configurazioni applicabili dipendono dal livello e dalla piattaforma selezionati.
Per AI, machine learning e calcolo ad alte prestazioni, Keystone comprende AFX e l’integrazione con AI Data Engine. L’architettura disaggregata di AFX permette di scalare separatamente controller e capacità; il livello disponibile è Extreme, con un impegno minimo di 200 TiB per cluster e incrementi di 100 TiB.
Cloud ibrido, espansione e riallocazione della spesa
Cloud Volumes ONTAP supporta AWS, Microsoft Azure e Google Cloud, con impieghi che comprendono disaster recovery, sviluppo e test e applicazioni aziendali. L’impegno minimo è di 4 TiB, con incrementi di 1 TiB. I protocolli comprendono NFS, CIFS e iSCSI; nell’offerta Keystone il supporto S3 è previsto su AWS e Azure.
Il servizio comprende cloud bursting senza costo aggiuntivo. Le risorse di calcolo, storage e rete degli hyperscaler necessarie a Cloud Volumes ONTAP vengono acquistate direttamente dai rispettivi fornitori cloud.
Le condizioni di flessibilità prevedono adeguamenti della capacità o riallocazioni della spesa verso il cloud fino al 25%, secondo le regole contrattuali applicabili. Gli aumenti di capacità seguono gli incrementi previsti e la scadenza dell’abbonamento esistente. La riduzione dell’impegno on-premises richiede condizioni specifiche, tra cui una durata minima di 24 mesi nel modello di pagamento annuale anticipato, il rispetto delle soglie minime e una richiesta scritta nei tempi previsti. La capacità impegnata per i servizi cloud non può essere ridotta durante il contratto.
Negli ambienti ibridi, la riallocazione trasferisce una quota della spesa on-premises ai servizi cloud. Riguarda quindi il valore economico dell’impegno, con capacità risultanti dipendenti dal servizio acquistato, e segue limiti e finestre temporali definiti nell’accordo.
Gestione, monitoraggio e protezione ransomware
NetApp Console, inclusa nell’abbonamento, centralizza monitoraggio, provisioning e orchestrazione dello storage on-premises e cloud. Il dashboard Keystone consente di consultare abbonamenti, livelli di servizio, capacità corrente e storica, asset e avvisi, generare report e richiedere modifiche ai parametri del servizio. Le informazioni sugli abbonamenti sono accessibili anche attraverso Digital Advisor.
Data Infrastructure Insights aggiunge monitoraggio, analisi e diagnosi basati sull’AI, con funzioni per rilevare rischi e anomalie e ottimizzare le risorse nei cloud pubblici e nei data center privati. L’integrazione con Keystone permette di monitorare lo storage erogato attraverso il servizio.
La protezione comprende crittografia end-to-end, rilevamento ransomware in tempo reale e funzionalità di recupero. Le tecnologie ONTAP includono copie Snapshot, replica con SnapMirror e copie immutabili con SnapLock. Autonomous Ransomware Protection con AI analizza l’attività dello storage e genera nuove copie Snapshot quando rileva un possibile attacco; Keystone supporta inoltre la Ransomware Recovery Guarantee.
Tiering, consumi energetici e attivazione
Il tiering automatico, basato su FabricPool, identifica i dati meno utilizzati e li trasferisce verso storage a oggetti. Il servizio standard comprende il tiering verso lo storage NetApp supportato; per destinazioni esterne, come AWS S3, Azure Blob, Google Cloud e sistemi di terze parti compatibili con S3, è previsto un servizio aggiuntivo, con misurazione e fatturazione dei livelli utilizzati.
NetApp indica risparmi potenziali del 50% sul costo totale dello storage attraverso il tiering e del 30% su supporto e manutenzione. Le garanzie di sostenibilità comprendono obiettivi di consumo in watt per TiB, monitoraggio e crediti di servizio in caso di mancato rispetto.
L’attivazione può richiedere appena due settimane. NetApp segue progettazione, installazione, configurazione e onboarding e può migrare i dati esistenti; il workshop Workload Analysis for Keystone aiuta a individuare carichi, prestazioni e capacità.
I primi progetti pilota di Keystone Sovereign saranno disponibili in Germania e Francia, con l’intenzione di estendere successivamente la disponibilità ad altri Paesi.






