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Cloud e multicloud protagonisti nell’automazione della rete

Dalle infrastrutture fisiche a quelle virtuali fino al cloud (e ora multi-cloud). Le reti stanno diventando sempre più diversificate e per i professionisti di Internet la gestione in tali ambienti ibridi rappresenta una sfida sempre più rilevante.

Nel corso di Cisco Live 2019, Kentik ha condotto un sondaggio presso oltre 380 professionisti della rete per comprendere in che modo le aziende e le organizzazioni affrontino la sua gestione.

L’automazione della rete sta prendendo forma

L’85% degli intervistati ha dichiarato che la propria organizzazione ha uno o più tipi di automazione. Eppure solo il 27% ha affermato che la propria organizzazione è “estremamente preparata” o “molto preparata” per l’automazione completa. Tuttavia, si sono fatti importanti progressi rispetto al solo 15% degli intervistati che si sentivano “estremamente” o “molto” preparati nel sondaggio di Kentik del 2018.

Il passaggio al cloud, e in particolare al multi-cloud, è uno dei fattori alla base della necessità di automazione della rete. Mentre il 76% degli intervistati ha confermato di utilizzare i servizi cloud, quasi un quarto (24%) ha affermato che la propria organizzazione non è ancora passata al cloud. Di quelli che hanno adottato servizi cloud, il 60% lavora in un ambiente multi-cloud.

Il traino è il settore energetico

Al di fuori dell’ambito tecnologico, il settore energetico è il più preparato per la completa automazione. Tra tutti gli intervistati che operano nel settore energetico, il 30% ha riferito che la propria organizzazione è “estremamente preparata” o “molto preparata” per la completa automazione. Nel settore sanitario, solo il 3% ha dichiarato che la propria organizzazione è “molto preparata” per la completa automazione. Gli intervistati governativi hanno dichiarato di essere “per nulla preparate”, (21%).

I processi di rete come la conformità e la risposta agli incidenti hanno meno probabilità di essere automatizzati. Il (53%) degli intervistati utilizza l’automazione per la configurazione della rete. La gestione delle policy è stata il secondo processo più automatizzato, citato dal 40% degli intervistati. Processi come conformità, risposta agli incidenti e scoppio del cloud hanno ricevuto tassi di risposta più bassi.

Sempre più apprendimento automatico

In crescita del 20% rispetto al 2018, il 65% degli intervistati ha affermato che l’apprendimento automatico è ora estremamente importante “o molto importante” per la gestione della rete. Ciò riflette sia la costante maturazione e il comfort di Ml come tecnologia, sia la marcia incessante della complessità, facendo sì che i professionisti della rete cerchino aiuto nel ridurre i tempi e gli sforzi necessari per monitorare e risolvere i problemi delle prestazioni della rete e delle applicazioni in ambienti ampi e complessi.

L’adozione di IOps tra i professionisti della rete è, invece, in una fase molto precoce, ma l’industria sembra pronta ad aiutare la gestione della rete. Solo il 22% degli intervistati ha riferito che le proprie organizzazioni stanno oggi attivamente utilizzando( o stanno pianificando di utilizzare) gli strumenti AIOps. Tuttavia, chiare maggioranze stanno dando la priorità all’automazione e alla lL, che sono due dei tre principali elementi fondamentali di AIOps (il terzo è l’integrazione e l’arricchimento dei dati). Ciò delinea un brillante futuro per gli approcci AIOps agli strumenti, alle tecnologie e alle pratiche di gestione della rete.

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