Home Cloud MQL, il linguaggio per filtrare e manipolare i dati di Google Cloud

MQL, il linguaggio per filtrare e manipolare i dati di Google Cloud

Gli sviluppatori e gli operatori dei team It e di sviluppo hanno bisogno di potenti funzionalità di metric querying, analisi, creazione di grafici e alerting per risolvere i problemi, analizzare le cause che sono alla radice degli eventi, creare SLI/SLO, report e analytics personalizzati, impostare una logica di alert complessa e altro ancora: per rispondere a queste esigenze Google Cloud ha ora lanciato, con disponibilità generale, il linguaggio MQL, Monitoring Query Language, in Cloud Monitoring.

La società di Mountain View mette in evidenza come MQL rappresenti il risultato di un decennio di conoscenze acquisite e miglioramenti sul linguaggio per le query delle metriche interno di Google. Lo stesso linguaggio che alimenta all’interno dell’azienda le query avanzate per la produzione di Google è ora disponibile anche per gli utenti di Google Cloud.

MQL Google Cloud

È possibile utilizzare il Monitoring Query Language, tra le altre cose, per creare grafici e alert basati su relazioni, eseguire l’analisi time-shift (confrontare i dati metrici settimana su settimana, mese su mese, anno su anno e così via), applicare alle metriche operazioni matematiche, logiche, tabelle e altre funzioni, effettuare fetch, join e aggregate su più metriche, selezionare per valori percentili arbitrari piuttosto che predefiniti, creare nuove etichette per aggregare i dati utilizzando manipolazioni arbitrarie delle stringhe, comprese le espressioni regolari.

MQL di Google Cloud è basato su operazioni e funzioni. Le operazioni sono collegate tra loro usando il comune idioma “pipe”, in cui l’output di un’operazione diventa l’input per la successiva. Linkare le operazioni rende possibile la costruzione di query complesse in modo incrementale. Allo stesso modo in cui si possono comporre e concatenare comandi e dati tramite pipe sulla riga di comando di Linux, così è possibile recuperare metriche e applicare operazioni usando l’MQL.

MQL Google Cloud

Che si abbia bisogno di eseguire join, di visualizzare percentuali arbitrarie o di fare calcoli avanzati, secondo Google Cloud l’MQL è in grado di risolvere le esigenze di monitoraggio, di alerting e di operation degli utenti della piattaforma cloud.

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