Mozilla, quando la cura è più dannosa della malattia

Lo scorso dicembre, tramite un patch la società aveva corretto una problema di sicurezza in Firefox e SeaMonkey, introducendo però una vulnerabilità più grave di quella eliminata. Ora ha rimesso tutto a posto rilasciando una nuova patch

Singolare mossa di Mozilla Foundation che ha reso
disponibile una patch per Firefox e per l’applicazione SeaMonkey al fine di
correggere una vulnerabilità creata da una patch rilasciata a metà dicembre.
Quest’ultima, infatti, apriva una porta sul computer e permetteva agli hacker di
comandare i pc a distanza tramite uno JavaScript. 


In pratica, la patch di dicembre doveva risolvere un problema di sicurezza
presente nelle versioni 1.5.0.9 e 2.0.0.1 di Firefox  e 1.0.7 di SeaMonkey.
E questo lo faceva realmente. Purtroppo, però, introduceva anche una
vulnerabilità ben più grave di quella che risolveva. È proprio il caso di dire
che la cura si è rivelata più nociva della malattia.


Ora Mozilla ha rimesso a posto le cose, rilasciando la patch della
patch.

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