Mozilla arriva sul mercato con NeoPlanet

Dopo un primo anno piuttosto faticoso, Mozilla.org si prepara a vedere finalmente sul mercato un prodotto frutto del suo lavoro. é infatti imminente, da parte di NeoPlanet, società specializzata nella realizzazion e di browser personalizz …

Dopo un primo anno piuttosto faticoso, Mozilla.org si prepara a vedere
finalmente sul mercato un prodotto frutto del suo lavoro. é infatti
imminente, da parte di NeoPlanet, società specializzata nella realizzazion
e
di browser personalizzabili, la presentazione di un software costruito
intorno al motore di rendering Gecko messo a punto da Mozilla. Anche se in
versione preliminare, il software sarà immediatamente scaricabile dal sito
di NeoPlanet. La versione definitiva sarà disponibile nel mese di maggio e
dovrebbe anticipare di parecchi mesi il nuovo Communicator di America
Online, previsto in versione beta per luglio e in versione definitiva per
la fine dell’anno. Mozilla.org è la società che si sta occupando dello
sviluppo del codice di Communicator. Fondata da Netscape e Aol nel mese di
gennaio dello scorso anno, Mozilla è stata oggetto di molte critiche per
la sua incapacità di rilasciare un browser utilizzabile dopo oltre un anno
di lavoro. Parte dei problemi della società sono imputabili alla carenza d
i
contributi da parte di sviluppatori esterni. La decisione di NeoPlanet,
comunque, potrebbe rappresentare una prima soluzione: la società, infatti,
non solo rilascerà un prodotto basato sul codice di Mozilla, ma dedicher
à
quattro risorse a tempo pieno al progetto. Il suo primo contributo dovrebbe
essere un tool per ActiveX, che dovrebbe consentire al browser di far
girare i controlli ActiveX. Nel quadro del programma di licenze messo a
punto di Mozilla, qualsiasi società può utilizzare i frutti dello svilup
po
di Mozilla nei propri prodotti. NeoPlanet, ad esempio, ha intenzione di
utilizzare il motore browser Gecko, ma solo come alternativa a Internet
Explorer. Gli utenti NeoPlanet, circa un milione, potranno passare in tutta
libertà da un browser all’altro, scegliendo quello che meglio risponde all
e
loro esigenze. Nel frattempo, Mozilla sta lavorando a una nuova tecnologia,
che dovrebbe consentire agli utenti di personalizzare le loro interfacce
browser: Extensible User Interface Language, o XUL (si pronuncia "zool"),
una soluzione che potrebbe anche in questo caso interessare NeoPlanet. Va
comunque detto che NeoPlanet non è la prima terza parte a implementare le
soluzioni Mozilla. Tra gli altri utenti troviamo infatti Citec e TeleCruz
Technology.

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