Motorola introduce moto g87 con l’obiettivo dichiarato di ridefinire gli standard della fascia media, concentrando in un unico dispositivo elementi tipicamente associati a prodotti di categoria superiore. Il nuovo modello si colloca come evoluzione diretta della linea moto g, con un posizionamento che combina imaging ad alta risoluzione, qualità del display e robustezza strutturale.
Il dispositivo è già disponibile in Italia nelle varianti cromatiche PANTONE Overtrue e PANTONE Blue Atoll a 399 euro, inserendosi in una strategia che continua a puntare sull’accessibilità tecnologica senza rinunciare a specifiche avanzate.
Fotografia: sensore da 200 MP, pixel binning e AI
L’elemento centrale del moto g87 è il comparto fotografico, che integra un sensore principale da 200 megapixel con stabilizzazione ottica dell’immagine. Si tratta della soluzione più avanzata mai adottata nella serie moto g, progettata per massimizzare dettaglio e resa anche in condizioni di luce difficili.
La tecnologia Ultra Pixel sfrutta un processo di pixel binning 16-in-1: il sensore combina gruppi di 16 pixel adiacenti per produrre immagini con risoluzione effettiva di circa 12,5 MP, aumentando la quantità di luce catturata e migliorando la qualità in condizioni di scarsa illuminazione.
Lo zoom 2x definito “senza perdita” è ottenuto tramite crop ad alta risoluzione del sensore principale, non attraverso un’ottica dedicata: questo consente un ingrandimento con degrado limitato, ma non equivalente a uno zoom ottico.
Il sistema è affiancato da una fotocamera ultra-grandangolare da 8 MP e da un sensore frontale da 32 MP (che utilizza a sua volta pixel binning 4-in-1 per immagini da 8 MP effettivi). Le funzionalità software basate su intelligenza artificiale includono cattura automatica del sorriso, ottimizzazione della scena e strumenti avanzati di editing integrati con Google Foto.
Display AMOLED 1.5K: luminosità di picco e refresh variabile
Sul versante della fruizione dei contenuti, moto g87 adotta un pannello Extreme AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K (1272 × 2772 pixel | 450 ppi e refresh rate fino a 120 Hz.
Il valore dichiarato di luminosità fino a 5000 nit rappresenta un picco raggiungibile in specifiche condizioni (modalità High Brightness e porzioni limitate dello schermo), non una luminosità sostenuta sull’intero pannello. Questo approccio è comune nei display OLED di ultima generazione e serve a migliorare la visibilità in condizioni di forte illuminazione ambientale.
La frequenza di aggiornamento è adattiva tra 60 e 120 Hz: il sistema riduce dinamicamente il refresh per contenuti statici, ottimizzando i consumi energetici.
Audio: Dolby Atmos e Hi-Res Audio tra elaborazione e certificazione
Motorola introduce un sistema audio stereo con supporto Dolby Atmos e certificazione Hi-Res Audio. Nel contesto di uno smartphone, tuttavia, questi due elementi operano su piani distinti.
Il supporto Dolby Atmos non implica la presenza di un sistema multicanale reale, ma si basa su un’elaborazione software avanzata. Attraverso tecniche di digital signal processing, il dispositivo simula una scena sonora tridimensionale partendo dai due altoparlanti stereo, ampliando la percezione di spazialità e direzionalità. Si tratta quindi di una ricostruzione psicoacustica, più evidente con l’uso di cuffie, piuttosto che di una riproduzione fisica con canali dedicati.
La certificazione Hi-Res Audio, definita dalla Japan Audio Society, indica invece la capacità del dispositivo di gestire flussi audio ad alta risoluzione, superiori allo standard CD (16 bit / 44,1 kHz). Questo significa che la pipeline audio è in grado di riprodurre file fino a 24 bit / 96 kHz o oltre, senza compressioni o riduzioni automatiche.
Nella pratica, il beneficio dell’Hi-Res dipende dalla qualità della sorgente audio e delle periferiche utilizzate: sugli altoparlanti integrati, i limiti fisici dei driver riducono l’impatto percepibile, mentre con cuffie compatibili il vantaggio può essere più concreto.
Robustezza: certificazioni IP e standard militare
Uno degli aspetti distintivi del moto g87 è il livello di protezione. Il dispositivo integra certificazioni IP66, IP68 e IP69, che coprono scenari diversi: resistenza a polvere, immersione temporanea in acqua dolce (fino a 1,5 metri per 30 minuti) e protezione contro getti d’acqua ad alta pressione e temperatura.
Queste certificazioni non equivalgono a impermeabilità totale e le prestazioni possono ridursi con l’usura nel tempo.
La conformità allo standard MIL-STD-810H indica che il dispositivo è stato testato in condizioni controllate per resistere a stress ambientali e meccanici, ma non rappresenta una garanzia di resistenza in tutti gli scenari reali.
Prestazioni: Dimensity 6400 e RAM espansa
Sul piano hardware, moto g87 è basato su piattaforma MediaTek Dimensity 6400 a 6 nm, con CPU octa-core fino a 2,5 GHz e GPU Mali-G57 MC2.
La configurazione di memoria arriva fino a 12 GB di RAM fisica, espandibile virtualmente fino a 24 GB tramite RAM Boost: questa tecnologia utilizza una porzione dello storage interno come memoria aggiuntiva, con prestazioni inferiori rispetto alla RAM fisica ma utile per migliorare il multitasking.
Lo storage interno raggiunge i 512 GB ed è espandibile tramite microSD fino a 2 TB, con possibili limitazioni per contenuti protetti da DRM.
Il sistema operativo è Android 16, con integrazione delle funzionalità Motorola (Hello UX, Moto Secure, Smart Connect) e servizi Google basati su intelligenza artificiale.
Autonomia e ricarica
La batteria da 5200 mAh rappresenta la capacità tipica stimata, mentre la capacità nominale minima è inferiore (circa 5100 mAh), come da prassi industriale.
La ricarica TurboPower da 30W consente di recuperare rapidamente autonomia, ma la velocità massima è raggiungibile solo con caricabatterie compatibili e con batteria a livelli di carica bassi; la potenza diminuisce progressivamente durante la ricarica.
Un’evoluzione rispetto al moto g86
Il confronto con la generazione precedente chiarisce in modo netto la direzione intrapresa da Motorola con moto g87.
Nel moto g86 5G, il focus era su un equilibrio tra autonomia, robustezza e fotografia assistita da intelligenza artificiale. Il dispositivo integrava un sistema fotografico da 50 MP basato su sensore Sony LYTIA 600, con tecnologia Quad Pixel per migliorare la sensibilità in condizioni di scarsa illuminazione e un’elaborazione software affidata al Photo Enhancement Engine di moto ai.
Con moto g87, Motorola cambia scala: l’introduzione di un sensore da 200 MP rappresenta un salto significativo non solo in termini di risoluzione, ma anche di approccio alla fotografia mobile. Il passaggio da Quad Pixel (4-in-1) a pixel binning 16-in-1 consente una gestione più avanzata della luce e una maggiore flessibilità sul crop dell’immagine, spostando il baricentro del prodotto verso un utilizzo più evoluto del comparto imaging.
Anche il display segue una traiettoria di potenziamento. Il moto g86 5G offriva un pannello pOLED da 6,7 pollici con risoluzione “Super HD” (1220p), 120 Hz di refresh rate e luminosità di picco fino a 4500 nit, posizionandosi tra i più luminosi della sua categoria. Con moto g87, Motorola introduce un pannello AMOLED 1.5K ancora più luminoso, con un incremento ulteriore della brillantezza di picco e una resa visiva orientata a un’esperienza di fascia superiore.
Sul fronte audio, entrambi i modelli condividono una base comune – altoparlanti stereo con supporto Dolby Atmos e certificazione Hi-Res Audio – ma nel g87 l’enfasi si sposta sull’elaborazione e sulla potenza sonora. Resta valido il principio già evidenziato: Atmos opera come tecnologia di virtualizzazione su due canali, mentre Hi-Res Audio certifica la capacità di gestire flussi ad alta risoluzione, con benefici più evidenti in cuffia che sugli speaker integrati.
Dal punto di vista della robustezza, invece, emerge una forte continuità. Il moto g86 5G già integrava certificazioni IP68 e IP69, oltre alla conformità allo standard MIL-STD-810H, con test su cadute, variazioni di temperatura e condizioni ambientali estreme. Il moto g87 mantiene e rafforza questo approccio, aggiungendo anche la certificazione IP66 e confermando la protezione avanzata come elemento distintivo della serie.
Anche l’architettura generale del prodotto riflette un’evoluzione più strategica che incrementale. Il moto g86 era costruito come un dispositivo bilanciato, senza un singolo elemento dominante, mentre il moto g87 introduce un asse prioritario – la fotografia – attorno al quale vengono potenziati display, audio e memoria.
Il risultato è un cambiamento di posizionamento: da mid-range tradizionale orientato all’equilibrio, a mid-range evoluto che integra caratteristiche tipiche della fascia premium, con particolare attenzione alla qualità percepita e alle capacità creative.









