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MongoDB, istanze serverless sui cloud Aws, Google e Azure

MongoDB aveva annunciato le istanze database serverless in anteprima in occasione di MongoDB.live 2021, questa estate.

La società ha poi continuato a lavorare alacremente per implementare nuove funzionalità e per renderle più robuste e ampiamente disponibili.

Ora, con l’ultima release, le istanze serverless espandono l’offerta sia di provider cloud che di aree geografiche, e supportano i MongoDB Tools.

Oggi – ha messo in evidenza MongoDB – ci si aspetta che le applicazioni funzionino e basta, indipendentemente dall’ora del giorno, dal traffico generato dagli utenti o da quale parte del mondo si accede.

Tuttavia, per raggiungere questo livello di prestazioni e scala, gli sviluppatori devono pianificare meticolosamente le esigenze dell’infrastruttura, a volte prima ancora di sapere quale successo possa avere la loro applicazione.

In molti casi, questo non è fattibile e può portare a un eccesso di provisioning e di costi. E se invece si potesse rinunciare a tutta questa pianificazione e il database potesse scalare senza soluzione di continuità?

MongoDB

È a questa esigenza che l’azienda ha voluto rispondere, con le istanze serverless su MongoDB Atlas.

Con i cluster dedicati su MongoDB Atlas, gli sviluppatori hanno a disposizione la flessibilità di eseguire ovunque con portata globale sul provider cloud di propria scelta, in modo da poter fornire applicazioni reattive e affidabili ovunque si trovino i loro utenti.

L’obiettivo dell’azienda è quello di fornire questa stessa flessibilità per le istanze serverless.

MongoDB ha annunciato che ora è possibile fare il deployment di un’istanza serverless in dieci region su AWS, Google Cloud e Azure.

Quando si fa il deployment di un’istanza serverless di MongoDB ora ci sono dunque più region supportate su AWS, così come due region disponibili sia su Google Cloud che su Azure. In questo modo le imprese e gli sviluppatori potranno iniziare con il fornitore di cloud che meglio si adatta alle loro esigenze o con la region che è più vicina a loro.

MongoDB

Con la release più recente, MongoDB ha anche reso più facile lavorare con i dati. Ora è possibile importare facilmente i dati da un deployment MongoDB esistente utilizzando i MongoDB Tools, tra cui mongodump, mongorestore, mongoexport e mongoimport.

Con le istanze serverless, è possibile iniziare con quasi nessuna configurazione necessaria: MongoDB Atlas scalerà automaticamente per soddisfare le esigenze del carico di lavoro.

MongoDB ha inoltre annunciato che continuerà ad aggiungere nuove region nel tempo, per garantire la copertura dove i clienti ne hanno più bisogno.

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