La tutela delle reti idriche si fa con un robot

L'acqua è un bene prezioso che non dovrebbe essere mai sprecato, in molte nazioni però le reti idriche di distribuzione soffrono cronicamente di perdite che, si stima, mediamente fanno sprecare ben il 20 percento dell'acqua che vi transita.

Il problema è aggravato dal fatto che i sistemi per il rilevamento delle falle nei tubi delle reti idriche sono lenti, costosi e poco efficaci nelle infrastrutture che impiegano anche tubature non metalliche.

Alcuni ricercatori del Mit hanno presentato PipeGuard, un piccolo robot flessibile che promette di dare una mano a risolvere questo problema.

Frutto di nove anni di sviluppo, il robot sta già portando avanti test sul campo nelle reti idriche di Monterey, in Messico, e in un tratto sperimentale di tubature sviluppato da un'azienda dell'Arabia Saudita.

L'interesse di Monterey e della nazione medio-orientale è presto spiegato: la città messicana perde circa il 40 percento della sua acqua lungo la rete di distribuzione, l'Arabia Saudita circa il 33.

PipeGuard è realizzato in materiale gommoso e flessibile, in modo da seguire le curve delle tubature delle reti idriche e anche al variare del loro diametro, sia pure entro certi limiti.

Entra nella rete idrica da una qualsiasi apertura e segue il flusso della corrente, mentre la sua elettronica tiene traccia del percorso seguito.

Quando arriva a una perdita, PipeGuard sa rilevarla perché questa genera una anche minima variazione nella pressione del fluido, variazione che viene percepita dalle sue "pinne" posteriori.

Questo sistema permette di rilevare perdite anche di piccola entità, pari a un decimo di quelle che un sistema tradizionale riesce a valutare.

Dopo aver percorso un tratto di tubature, il robot viene estratto e gli operatori possono scaricare la mappa che ha man mano delineato per le reti idriche e e eventuali falle.

Il software di PipeGuard sa evitare i falsi positivi, cioè movimenti delle "pinne" causati da ostacoli sul percorso e non da vere perdite.

PipeGuard in prospettiva può essere adattato per rilevare perdite in qualsiasi rete di distribuzione basata su tubi, in primis quelle per il gas naturale.

Era proprio per questo scopo specifico che inizialmente era stato sviluppato PipeGuard, poi il progetto ha preso una direzione diversa.

Una seconda evoluzione a cui si sta lavorando è dotare il piccolo robot di un sistema per la riparazione delle falle rilevate, almeno per quelle più piccole.

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