Le misurazioni per capire la portata del data center

In occasione del primo Data Center Innovation Day italiano, convegno organizzato a Milano presso la sede di Tecniche Nuove dalle testate 01net, Ambiente & Sicurezza, L’Impianto ElettricoRCI e Sicurezza, abbiamo intervistato il relatore Claudio Carenzio, Product Manager di Isoil Industria che è intervenuto sul tema delle misurazioni.

Leggi il resoconto globale del convegno

Nel suo intervento al convegno sul tema delle misurazioni, Claudio Carenzio ha ricordato come Isil abbia ormai 60 anni di storia, e può contare sul più grande laboratorio italiano di misurazioni di volumi e portata.

Isoil misura diverse grandezze, come vapore, acqua, biogas, aria ed altre ancora. L’azienda ha collaborato con Aruba, per il datacenter di Ponte San Pietro (Bergamo), che ha richiesto di effettuare una precisa misurazione in un preciso punto dell’impianto, che Isoil ha effettuato con un misuratore magnetico in classe A.

Aruba può usare acqua di falda, potendo quindi accedere ai Titoli di Efficienza Energetica (TEE). Per confermare questi TEE, il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha richiesto misurazioni precise e continuate, ed Isoil è stata in grado di fornire quanto sopra con precisione assoluta.

Anche in seguito alle richieste di Aruba, verrà realizzato un nuovo calcolatore di energia termica (il modello MV311) alimentato in PoE IP65. Sono numerosi i protocolli che vengono offerti al cliente, evitando quindi la necessità di installare nuove schede di interfaccia o la sostituzione di PLC. È quindi assolutamente evidente la capacità di Isoil di offrire soluzioni tailor made, e in grado di restituire risultati a prova di certtificazione. Aruba non avrebbe accettato nulla di meno, e Isoil ha risposto presente.

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