Cloudera e Mistral portano l’AI sovrana direttamente sui dati aziendali

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Cloudera e Mistral hanno annunciato una partnership strategica per integrare i modelli di intelligenza artificiale di Mistral nella piattaforma ibrida dati e AI di Cloudera. L’obiettivo è permettere alle aziende di costruire, personalizzare ed eseguire applicazioni di AI privata e sovrana direttamente sui propri dati, mantenendo il controllo sulle informazioni, sull’infrastruttura e sui relativi costi.

La collaborazione punta in particolare alle organizzazioni che gestiscono grandi quantità di dati sensibili o proprietari e che, per ragioni di sicurezza, governance o conformità normativa, non possono trasferirli liberamente verso servizi AI esterni. I modelli potranno essere utilizzati in ambienti cloud pubblici e privati, data center on-premise, infrastrutture edge, cloud sovrani e sistemi completamente air-gapped.
In questo modo l’inferenza può essere eseguita dove risiedono effettivamente i dati, mentre le aziende possono personalizzare i modelli attraverso le proprie informazioni proprietarie senza doverle spostare al di fuori dei confini di sicurezza già definiti. Secondo le due società, questo modello consente anche di scegliere con maggiore libertà l’infrastruttura sulla quale eseguire i workload AI e di controllarne più direttamente i costi.

I modelli Mistral entrano nella piattaforma Cloudera

La suite di modelli e strumenti sviluppati da Mistral sarà integrata con la piattaforma ibrida dati e AI di Cloudera, che secondo quanto dichiarato dalla società gestisce complessivamente 30 exabyte di dati dei propri clienti.
La partnership comprende modelli e strumenti destinati a diversi ambiti applicativi, tra cui ragionamento, chat, coding, document intelligence e voce. Le aziende potranno quindi selezionare differenti tecnologie Mistral in funzione dei casi d’uso e utilizzarle direttamente sul proprio patrimonio informativo governato.
Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda la possibilità di mantenere un modello di governance coerente indipendentemente dal luogo nel quale vengono distribuiti modelli e applicazioni. Lo stesso ambiente AI potrà quindi essere esteso tra infrastrutture pubbliche, private e locali senza necessariamente modificare le politiche adottate per proteggere e amministrare i dati.
La possibilità di eseguire l’inferenza all’interno dell’infrastruttura aziendale introduce anche un’alternativa al consumo esclusivamente basato sulle API pubbliche. Al crescere dei workload, le imprese potranno scegliere combinazioni differenti di modelli e infrastrutture in funzione delle prestazioni richieste, dei vincoli di sicurezza e della struttura dei costi.

Mistral Forge per creare modelli basati sui dati proprietari

La collaborazione comprende anche l’integrazione di Mistral Forge, il sistema con cui Mistral permette alle organizzazioni di sviluppare modelli AI basati sulle proprie conoscenze e informazioni proprietarie.
Attraverso Forge e la piattaforma Cloudera, le aziende potranno personalizzare e addestrare modelli su grandi quantità di dati privati all’interno di ambienti controllati. Il modello interessa in particolare le organizzazioni che possiedono patrimoni informativi nell’ordine dei petabyte e intendono trasformare dati accumulati nel corso degli anni e competenze specialistiche di settore in sistemi AI specifici per il proprio business.
L’impostazione punta a mantenere sotto il controllo dell’organizzazione non soltanto il dato utilizzato per costruire il modello, ma anche l’intelligenza ottenuta attraverso il processo di personalizzazione.
“L’AI enterprise sta entrando in una nuova fase in cui le organizzazioni non necessitano solo di accedere a modelli potenti, ma della libertà di sbloccare un’intelligenza specializzata utilizzando i propri dati, alle proprie condizioni”, ha spiegato Abhas Ricky, Chief Business Officer & GM, Applied AI di Cloudera.
Secondo Ricky, l’obiettivo della partnership è consentire alle aziende di eseguire l’AI direttamente dove si trovano i dati, personalizzarla attraverso la propria proprietà intellettuale e conservare il controllo su dati, infrastrutture e costi, creando le condizioni necessarie per passare dalle sperimentazioni AI a implementazioni in produzione.

AI generativa e agenti senza esporre i dati aziendali

L’integrazione è pensata anche per sviluppatori e professionisti che vogliono sperimentare applicazioni AI utilizzando informazioni aziendali riservate senza trasferirle verso ambienti esterni.
I possibili scenari vanno dall’accesso conversazionale ai dati governati allo sviluppo software assistito dall’intelligenza artificiale, fino alla creazione di workflow agentici. In tutti questi casi il contesto aziendale e la proprietà intellettuale possono rimanere all’interno dell’ambiente controllato dall’organizzazione.
Questo approccio assume particolare rilevanza nei settori regolamentati o caratterizzati da grandi quantità di informazioni sensibili, dove l’utilizzo di servizi AI esterni può introdurre problematiche legate alla localizzazione dei dati, alla conformità normativa e alla gestione degli accessi.

Cloudera e Mistral lavorano anche sull’AI all’edge

La collaborazione non riguarda soltanto cloud e data center. Cloudera e Mistral intendono lavorare anche sulla prossima generazione di applicazioni AI all’edge, spostando l’inferenza più vicino ai luoghi nei quali i dati vengono prodotti.
L’obiettivo è consentire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale anche in ambienti disconnessi, sensibili alla latenza o caratterizzati da risorse limitate, dove la dipendenza continua da un’infrastruttura cloud centralizzata può risultare impraticabile.
L’elaborazione locale può diventare particolarmente importante per applicazioni industriali, infrastrutture distribuite e scenari nei quali tempi di risposta, connettività o requisiti di sovranità impongono che una parte del processo AI rimanga vicino alla fonte dei dati.
“La nostra missione è rendere l’AI di frontiera disponibile per le aziende senza che debbano rinunciare al controllo sui propri dati, sulle proprie infrastrutture o sulla proprietà intellettuale”, ha dichiarato Kamal Brar, SVP of Partnerships and Alliances di Mistral.
Brar ha sottolineato come la presenza di grandi patrimoni informativi all’interno delle infrastrutture Cloudera permetta di portare i modelli Mistral direttamente vicino ai dati e di sviluppare sistemi AI personalizzati sulle informazioni e sulle competenze delle singole organizzazioni.

La partnership amplia il Cloudera Enterprise AI Ecosystem

L’accordo con Mistral entra inoltre nel Cloudera Enterprise AI Ecosystem, attraverso il quale Cloudera integra fornitori di modelli, infrastrutture, applicazioni e altre tecnologie destinate alla costruzione di sistemi di intelligenza artificiale aziendale.
L’ingresso di Mistral amplia le possibilità di scelta offerte ai clienti, sia per quanto riguarda i modelli sia sul fronte delle infrastrutture e degli ambienti di distribuzione. La strategia dichiarata punta a evitare che i dati e l’architettura AI aziendale rimangano vincolati a un singolo stack tecnologico.
Mistral sviluppa modelli open-weight, prodotti e infrastrutture destinati anche alla personalizzazione e all’esecuzione controllata dell’AI. L’azienda ha sede in Francia e opera a livello internazionale in Europa, Nord America e Asia.
Le soluzioni sviluppate congiuntamente saranno distribuite attraverso il team commerciale enterprise e l’ecosistema di partner di Cloudera. Le due società prevedono inoltre di introdurre progressivamente ulteriori integrazioni e funzionalità

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