Midrange e storage italiani non vanno

I dati Sirmi relativi al secondo trimestre dell’anno mostrano comparti in sofferenza. Pesante la situazione sul fornte sistemi e server.

È negativo l’andamento del comparto Midrange e Storage italiano nel secondo trimestre dell’anno.
Lo evidenziano i dati Sirmi diffusi in giornata, che parlano di decrescita sia in termini di unità vendute, sia in termini fatturato.

E non si tratta di cali contenuti.
Sul fronte pc server, ad esempio, si parla di un -37% a 32.150 macchine in termini di unità e di un calo in valore nell’ordine del 44% a 78,4 milioni di euro.

Più contenuto il regresso nel comparto sistemi di fascia alta: nel sono stati consegnati 193 (-12,7%) per 5 milioni di euro (-18%), mentre il fronte dei sistemi Unix e proprietari, con 1.397 macchine, cala del 35,4% scivola a 49,4 milioni di euro (-36,8%).

L’area workstation, complessivamente, registra un -13,8% in termini unitari (pari a 8.940 macchine) e del 25,2% in valore, scendendo a quota 17,5 milioni di euro.

Negativo, per fatturato, anche il comparto storage.
I dati Sirmi parlano di un calo dell’11,7% a 34 milioni di euro per la fascia bassa online, mentre la fascia alta cala del 13,9% a 25,4 milioni. Tape, autoloader e juke box, parimenti, chiudono il trimestre con segno negativo.

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