Microsoft/Ue: si arriverà al 2009?

La decisione di ricorrere alla Corte di Strasburgo potrebbe dilatare i tempi per la conclusione della causa fino al 2009.

30 marzo 2004 C’è una implicazione che non è stata forse
sottolineata adeguatamente nella decisione annunciata da Microsoft
di ricorrere contro la sentenza emessa dalla Commissione Europea. E
questa implicazione è stata esplicitata nel corso di una conference call da
parte del senior vice president di Microsoft Brad Smith: il ricorso alla Corte
di Strasburgo potrebbe dilatare ulteriormente i tempi della disputa, addirittura
fino al 2009.
In ogni caso,
la prima richiesta che Microsoft sta avanzando è quella di una sospensione della pena, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di rende disponibile una seconda versione di Windows senza Media Player entro 90 giorni.
E’ questo uno degli aspetti maggiormente osteggiati da Microsoft, che sostiene che togliere Media Player dal sistema operativo ne intaccherebbe alcune delle funzionalità salienti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome