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Microsoft, throttling sulle caselle Exchange che superano i limiti

Microsoft ha annunciato che, per garantire sia prestazioni ottimali del flusso di posta elettronica per tutti i clienti sia lo stato di funzionamento dei servizi Exchange, applicherà le regole sui limiti di ricezione alle caselle e-mail che superano le soglie.

Questi cambiamenti comporteranno dunque il throttling dei messaggi ricevuti da parte dei cosiddetti “hot recipient” e a spiegare le motivazioni di un tale intervento è la stessa Microsoft.

Con la crescita della trasformazione digitale e del lavoro remoto, ha spiegato la società di Redmond, avere accesso alle e-mail è più che mai fondamentale. Per fornire con Exchange un’esperienza di e-mail sicura e affidabile per tutti i clienti, ha però sottolineato Microsoft, occorre bilanciare il servizio tra le caselle di posta.

Se una casella email o un tenant consente un volume di messaggi estremamente elevato, ciò può avere un impatto negativo sugli altri clienti e causare ritardi nella trasmissione delle e-mail.

In pratica Microsoft ha evidenziato il fatto che le caselle di posta che superano le soglie fissate consumano risorse da altre caselle di posta, ed essendo Exchange una piattaforma globale e di grandi dimensioni, Microsoft deve far rispettare questi limiti per fornire un’esperienza equa ai clienti (limiti che comunque esistevano già, infatti l’azienda parla di modifiche al modo di applicare le regole).

A partire da aprile 2021, dunque, Microsoft introdurrà progressivamente il nuovo modo di applicare le regole, partendo da una soglia più alta e abbassandola progressivamente fino ad arrivare al limite stabilito di 3.600 messaggi all’ora per casella di posta.

Questi limiti controllano la quantità di messaggi che un utente, un gruppo o una cartella pubblica possono accettare in una determinata ora. Quando una casella di posta supera la soglia, ogni ulteriore messaggio a questa casella di posta sarà soggetta al throttling. Il limite viene resettato dopo un’ora, ha spiegato Microsoft, permettendo alla casella di posta di ricevere nuovamente i messaggi.

Per garantire che tutte le parti in causa siano consapevoli del processo, il destinatario riceverà una notifica del throttling della sua casella di posta e qualsiasi mittente a queste caselle e-mail riceverà un rapporto di mancata consegna.

Come dicevamo, e come Microsoft sottolinea, questi limiti di ricezione non sono nuovi. La documentazione ha specificato per molto tempo che Exchange imposta una soglia per casella di posta elettronica di 3.600 messaggi all’ora. Ciò che cambia è che finora Microsoft ha trattato questo limite in maniera non rigida, per i casi limite.

Per prepararsi a questo rollout incrementale, Microsoft consiglia agli amministratori di monitorare l’attività corrente delle caselle di posta per identificare quelle che potrebbero essere interessate da questo limite. La maggior parte degli utenti non avrà alcun impatto, sottolinea Microsoft, in quanto solo una percentuale molto piccola di caselle di posta elettronica sta attualmente raggiungendo la soglia.

Il rollout inizia ad aprile, ha spiegato Microsoft, partendo da una soglia di throttling più alta per dare ai clienti il tempo di adattare la loro strategia di flusso delle e-mail. Prima dell’inizio del rollout, gli amministratori avranno accesso a un nuovo report e insight in Exchange Admin Center per le mailbox che superano i limiti di ricezione. Da qui, gli amministratori saranno in grado di monitorare le caselle e-mail che sono a rischio di raggiungere la soglia e quindi di rivolgersi ai proprietari per capire o mitigare la situazione.

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