Mercato dei pc secondo Context: male il 4Q 2000

Seppure al di sotto delle aspettative, la crescita del settore prosegue. Tra i fattori positivi: la crescita del mercato europeo, che nell’ultimo trimestre del 2000 ha superato quello statunitense. Tra i fattori negativi: l’aumento dei prezzi che ha colpito soprattutto i produttori di white box

Secondo la società di ricerca inglese Context, la
vendita di pc a livello mondiale ha registrato risultati deludenti nell'ultimo
trimestre del 2000. Seppure con una crescita più contenuta rispetto a quella del
trimestre precedente, il mercato europeo ha potuto vantare risultati migliori
rispetto al resto del mondo.
A preoccupare i ricercatori Context, non sono
stati però i risultati al di sotto delle aspettative, visto che il settore
indagato è comunque in crescita, quanto la carenza dei disk drive che ha
caratterizzato l'andamento del trimetre indagato. Questo ha portato a un aumento
dei prezzi che ha colpito soprattutto i produttori di white box. All'interno del
comparto, i notebook risultano l'area più forte, mentre più faticose sono state
le vendite di desktop e server. In crescita anche il mercato degli handheld.
Dell'incremento registrato da Context nel segmento corporate hanno beneficiato
soprattutto aziende quali Hp, Ibm, Dell e Compaq a scapito dei vendor
focalizzati sul segmento consumer, come Apple e Gateway. Se le vendite di dvd,
macchine fotografiche digitali, telefoni cellulari, lettori Mp3, dispositivi
palmari e tv ad ampio schermo sono state notevoli, il mercato consumer europeo
non ha però registrato prestazioni di particolare rilievo. Secondo Context, il
personal computer resta comunque il principale strumento di accesso a Internet e
attualmente la competizione con strumenti quali la tv digitale, i set-top box e
i dispositivi wireless, risulta ancora minima.

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