L’utile di Amd cresce, ma meno del previsto

Advanced Micro Devices ha annunciato un utile trimestrale inferiore alle aspettative, a causa del forte calo di richieste in un periodo solitamente privilegiato per il mercato del pc. Il chip maker concorrente di Intel ha comunque registrato un buon in …

Advanced Micro Devices ha annunciato un utile trimestrale inferiore
alle aspettative, a causa del forte calo di richieste in un periodo
solitamente privilegiato per il mercato del pc. Il chip maker
concorrente di Intel ha comunque registrato un buon incremento delle
entrate a 178 milioni di dollari contro i 65 milioni del quarto
trimestre '99. I fatturati sono cresciuti del 22% a 1,18 miliardi di
dollari, contro 969 milioni. I progressi rispetti a 12 mesi sonosignificativ
i
e anche la quota di mercato misurata contro il rivale Intel è
aumentata. Per W. J. Sanders III, chief executive di Amd, il 2000 può
essere considerato il miglior anno della non breve storia di questa
azienda. Eppure, anche le buone notizie trovano un contraltare nella
delusione rispetto alle cifre che gli stessi contabili di Amd avevano
rivisto al ribasso il mese scorso. Dopo l'allarme utili lanciato
dalla società gli analisti avevano proiettato un utile equivalente a
55 centesimi di dollaro per azione (il risultato vero è stato di 53
centesimi) e un fatturato di 1,2 miliardi. In effetti tanto Amd che
Intel si trovano a dover affrontare una fase di rallentamento delle
vendite di personal computer, a fronte di una riduzione degli
investimenti a livello aziendale e del mercato familiare. Martedì
scorso Intel è riuscita a centrare le previsioni, a loro tempo
rivedute al ribasso, ma ha mostrato molta cautela nei confronti dei
potenziali del primo quarto del 2001. Secondo Amd, il primo trimestre
dovrebbe concludersi con una crescita anno su anno, ma in
preoccupante parità rispetto al quarto appena concluso. I fatturati
2001 potrebbero aumentare del 15%, con utile annuo di circa 2 dollari
per azione. Queste prime stime sono già state giudicate troppo
ottimistiche dai commentatori.

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