L’otto vie Wintel di Hewlett-Packard con garanzia di availability

Sar` disponibile dal terzo trimestre il nuovo NetServer Lxr 8500 del produttore Californiano, in grado di montare fino a otto Pentium III Xeon a 550 MHz. Destinato a datacenter aziendali, il sistema e in grado di garantire un downtime di 5 minuti all’anno.

Hewlett-Packard rilancia sul piatto dei server Nt di fascia alta
introducendo NetServer Lxr 8500, modello a 8 vie basato su chipset
Profusion e su Pentium III Xeon a 550 MHz di Intel con 1 o 2 Mb di cache,
che va a integrare l’offerta del produttore nel comparto corporate dei
sistemi montabili in rack. Il target è quello dei datacenter di grandi
realtà che necessitano di elevata potenza di calcolo per metro quadrato,
con un occhio di riguardo alla tendenza emergente verso la server
consolidation, che tende a sostituire con un unico, potente, sistema, più
server dipartimentali di piccole dimensioni. Per questo motivo,
l’affidabilità diventa caratteristica sempre più fondamentale nei server
di
fascia alta, e Hp vanta, con il nuovo Lxr 8500, una "availability" che può
arrivare al 99,999%, corrispondente a circa cinque minuti di down time
annuali.
Dal punto di vista hardware, la macchina implementa fino a 32 Gb di memoria
SdRam, quattro controller Pci a 64 bit, dieci Slot Pci a 64 bit di tipo
hot-plug ed è configurabile in rack da 7U. Il sistema di raffreddamento,
inoltre, è tipico di macchine di classe superiore ed è provvisto di un
controllo di alert pre-failure.
Ma non è tanto sulla dotazione hardware che il produttore californiano
vuole puntare, quanto sulle caratteristiche di sicurezza, di gestibilità i
n
remoto e sui servizi offerti insieme alla macchina.
Dal punto di vista della sicurezza, sul nuovo server è stato introdotto il
sistema "one button disaster recovery" , che avvia le procedure di backup
su nastro con la semplice pressione di un pulsante. Tale tecnologia, per
ora di esclusiva proprietà Hp, verrà licenziata ad altri vendor nel giro
di
sei mesi circa. La gestibilità è invece garantita dalla nuova versione 4
.5
di Hp Top Tools che integra, tra le nuove funzionalità, sistemi di
controllo e alerting su dischi e memori principale. La scheda per il
controllo remoto (preinstallata nella configurazione standard) consente,
poi, di accedere alla macchina anche se è spenta o in mancanza di
alimentazione generale. Questi elementi vanno anche valutati alla luce del
programma Reseller Remote Support, nel quale un rivenditore specializzato e
formato, o Hp stessa possono ricoprire, di fatto, il ruolo dell’It manager
assistendo in remoto. I servizi disponibili, sempre in collaborazione con i
rivenditori qualificati, vanno dall’installazione del sistema e della rete
all’assistenza 24×7 garantita in quattro ore dal momento della chiamata.
Altra importante novità, che è legata a doppio filo con l’alta
disponibilità offerta dai sistemi, è l’accordo esclusivo stretto da Hp c
on
Marathon Technologies. L’intesa prevede, da un lato, che Hp distribuisca i
prodotti Marathon e, dall’altro, la possibilità per la casa californiana d
i
utilizzare la tecnologia di clustering Marathon con la famiglia NetServer,
oltre a ulteriori sviluppi congiunti in tema di clustering Smp. L’alleanza
è stata battezzata Assured Availability e coinvolge anche Microsoft, che v
i
contribuisce, a un altro livello, con il proprio Cluster Server. Proprio
con Marathon e Assured Availability Hp garantisce la percentuale di
availability "a cinque nove" descritta in precedenza. Le soluzioni cluster
fornite da Hp (per ora solo con Microsoft Cluster Server, ma in seguito
anche con la soluzione Marathon) sono disponibili anche in una comodissima
configurazione pronta all’uso definita "cluster in a box", che rende
disponibili storage, collegamenti e quant’altro in un unico pacchetto, con
un solo numero di ordinazione.
Infine, un accenno a prezzi e disponibilità relativi al nuovo NetServer Lx
r
8500. I primi vanno dai 52 ai circa 64 milioni Iva esclusa. Quanto alla
data di commercializzazione, nonostante il vendor sia quasi pronto a
immettere i sistemi sul mercato (da metà agosto), molto dipenderà da qua
ndo
effettivamente Intel darà il via libera al proprio chipset Profusion.

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