ChatGPT for Teens introduce una configurazione di ChatGPT specificamente progettata per gli adolescenti tra 13 e 17 anni, nella quale apprendimento, comportamento del modello, controlli del prodotto e sistemi di sicurezza vengono adattati all’età dell’utente. Quando una persona dichiara un’età compresa tra 13 e 17 anni oppure i sistemi di OpenAI stimano che abbia meno di 18 anni, l’account viene inserito automaticamente nell’esperienza per adolescenti.
La novità riunisce in un’unica esperienza diversi componenti che OpenAI aveva sviluppato progressivamente: Parental Controls, Under-18 Principles del Model Spec (il documento con cui OpenAI definisce le regole di comportamento dei propri modelli), Teen Safety Blueprint, age prediction e strumenti specifici per l’apprendimento. La fascia di età diventa quindi una variabile che incide direttamente sul comportamento di ChatGPT, sui contenuti ai quali l’utente viene esposto, sulle modalità di studio e sui controlli disponibili alla famiglia.
L’impostazione segue quattro principi dichiarati da OpenAI per i sistemi destinati agli adolescenti: dare priorità alla sicurezza, promuovere il supporto delle persone nel mondo reale, trattare gli adolescenti in modo coerente con la loro età e rendere trasparenti le regole che governano il comportamento dell’AI. Questi principi costituiscono la base comune delle protezioni tecniche e delle funzioni educative introdotte nel prodotto.
Study Mode diventa il centro dell’esperienza di apprendimento
La componente educativa di ChatGPT for Teens è costruita intorno a Study Mode, la modalità sviluppata da OpenAI per trasformare l’interazione con il modello da richiesta-risposta a processo guidato di apprendimento.
Quando lo studente affronta un concetto o un problema, Study Mode utilizza domande guida, suggerimenti, scaffolding – un’impalcatura didattica che organizza l’aiuto in passaggi progressivi – verifiche della comprensione e sollecitazioni metacognitive, cioè domande che spingono lo studente a riflettere su come sta ragionando, quali passaggi ha compreso, dove incontra difficoltà e quale strategia può adottare per arrivare autonomamente alla soluzione.
OpenAI ha costruito questa modalità attraverso system instruction elaborate insieme a insegnanti, ricercatori e specialisti di pedagogia. L’obiettivo è favorire partecipazione attiva, gestione del carico cognitivo, riflessione sul proprio processo di apprendimento, curiosità e feedback utilizzabile per correggere gli errori.
ChatGPT for Teens estende questo principio anche alle conversazioni nelle quali lo studente cerca direttamente la soluzione di un compito. I nuovi Responsible Homework Reminders possono riconoscere situazioni nelle quali la richiesta sembra finalizzata ad aggirare il lavoro richiesto dall’esercizio e indirizzare l’utente verso Study Mode, dove il problema viene affrontato attraverso una sequenza collaborativa di passaggi e domande.
Racquel Gibson, insegnante di matematica delle superiori a Miami, sintetizza la funzione attribuita a questo meccanismo: “Strumenti come Responsible Homework Reminder possono guidare gli studenti passo dopo passo, aiutandoli a capire gli errori, acquisire fiducia e continuare a imparare”.
I primi test di Study Mode mostrano risultati differenti tra le materie
OpenAI ha già condotto una prima valutazione interna dell’approccio pedagogico utilizzato da Study Mode coinvolgendo più di 300 studenti universitari impegnati nella preparazione di esami di neuroscienze e microeconomia.
I partecipanti sono stati suddivisi fra un gruppo di controllo, che utilizzava risorse online tradizionali, e due gruppi con accesso a differenti varianti di Study Mode. I risultati non sono stati uniformi.
Nel test di neuroscienze sono emerse differenze direzionalmente positive a favore di Study Mode, ma i risultati non erano statisticamente distinguibili da quelli degli studenti che avevano utilizzato risorse online tradizionali. OpenAI segnala inoltre problemi tecnici e di onboarding che hanno influenzato il tempo di studio.
Nel test di microeconomia, invece, gli studenti ai quali era stato assegnato Study Mode hanno ottenuto un punteggio d’esame relativo superiore di circa il 15% rispetto al gruppo senza AI. L’analisi è ancora in corso e OpenAI sottolinea che i risultati a breve termine non permettono di stabilire se i vantaggi osservati persistano nel tempo o come l’uso dell’AI influenzi capacità come motivazione autonoma, perseveranza, metacognizione e memoria.
Proprio da questa limitazione è nato il Learning Outcomes Measurement Suite, il sistema con cui OpenAI sta cercando di misurare gli effetti dell’AI sull’apprendimento attraverso periodi più lunghi e non soltanto attraverso il risultato di un singolo esame.
Responsible Homework Reminder cerca di evitare la scorciatoia della risposta pronta
L’integrazione di Responsible Homework Reminder affronta uno dei problemi strutturali dell’AI generativa applicata allo studio: un modello capace di risolvere rapidamente un esercizio può funzionare come tutor oppure sostituire il lavoro cognitivo dello studente.
ChatGPT for Teens tenta di riconoscere il secondo comportamento e di modificare di conseguenza l’interazione. La risposta può quindi trasformarsi in una sequenza di domande, passaggi intermedi e controlli della comprensione, indirizzando lo studente verso Study Mode.
La funzione agisce sul comportamento del prodotto, intervenendo prima che l’interazione si riduca alla generazione del risultato finale. L’obiettivo dichiarato da OpenAI è fare in modo che l’AI sostenga l’apprendimento senza trasformarsi in uno strumento per abbreviare artificialmente il compito assegnato.
Quiz e Learning Visualizations affiancano la conversazione testuale
ChatGPT for Teens integra anche quiz e Learning Visualizations, strumenti che ampliano la modalità di apprendimento oltre il dialogo testuale.
Le visualizzazioni permettono di manipolare variabili, formule e relazioni osservando immediatamente l’effetto sui risultati. OpenAI aveva introdotto questo sistema nel marzo 2026 partendo da più di 70 concetti fondamentali di matematica e scienze e lo aveva successivamente esteso.
A luglio 2026, OpenAI indicava 18 milioni di utenti settimanali per le esperienze interattive di matematica e scienze e più di 300 argomenti coperti complessivamente. Gli esempi comprendono integrali, mitosi, fasi lunari, fotosintesi, teorema di Pitagora, legge di Ohm, energia cinetica, equazioni lineari e relazioni tra periodo e frequenza.
Il principio è rendere visibili le relazioni che il modello descrive. Una formula può così diventare un oggetto interattivo nel quale lo studente modifica una variabile e osserva la conseguenza sugli altri elementi del problema.
Study Hours programma automaticamente la modalità di studio
Una delle funzioni introdotte insieme a ChatGPT for Teens è Study Hours, che permette all’adolescente o al genitore di stabilire orari nei quali le nuove conversazioni idonee iniziano automaticamente con Study Mode attivo.
Study Hours non blocca ChatGPT. Imposta invece il comportamento iniziale delle nuove conversazioni durante le fasce orarie programmate, creando una routine nella quale l’utilizzo destinato allo studio parte direttamente dalla modalità pedagogica.
La documentazione aggiornata dei controlli parentali precisa che Study Hours riguarda le nuove conversazioni idonee nell’esperienza principale di ChatGPT e non si applica alle conversazioni all’interno di GPT o Projects.
È un controllo distinto da Quiet Hours, che consente invece di definire intervalli durante i quali l’account dell’adolescente non può utilizzare ChatGPT. Le due funzioni permettono quindi di programmare separatamente le ore nelle quali il servizio è disponibile in modalità di studio e quelle nelle quali l’accesso viene sospeso.
ChatGPT for Teens e ChatGPT for Teachers coprono due livelli differenti
OpenAI distingue esplicitamente l’esperienza destinata agli adolescenti dagli strumenti per le istituzioni scolastiche. ChatGPT for Teens è progettato soprattutto per sostenere l’apprendimento fuori dall’aula, nei momenti in cui lo studente non dispone immediatamente dell’aiuto di un insegnante o di un’altra persona.
ChatGPT for Teachers è invece il prodotto destinato agli insegnanti e alle amministrazioni scolastiche, con un workspace gestito dall’istituzione, controlli amministrativi e strumenti per lavorare con materiali didattici e informazioni degli studenti.
La distinzione assegna agli educatori il controllo dell’adozione dell’AI in classe, mentre ChatGPT for Teens interviene sull’esperienza individuale dello studente quando utilizza ChatGPT.
CodeAI: alfabetizzazione all’AI insieme alla tecnologia
Il lancio è accompagnato da una partnership tra OpenAI e CodeAI dedicata all’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale di studenti e insegnanti.
Il programma riguarda la capacità di comprendere come funziona l’AI, impartirle istruzioni, valutarne criticamente le risposte, riconoscere gli errori e capire quando un risultato non è sufficientemente affidabile. Gli insegnanti vengono esplicitamente coinvolti nella definizione delle modalità attraverso cui l’AI entra nel percorso scolastico.
Karim Meghji, CEO di CodeAI, sintetizza questa impostazione: “Ogni studente dovrebbe capire come funziona realmente l’AI, saperla mettere in discussione, riconoscerne gli errori e sapere quando smettere di fidarsi”.
La partnership prevede durante il prossimo anno anche un joint advisory council con competenze su sviluppo infantile, politiche per i giovani e scienze dell’apprendimento. Il consiglio dovrà fornire indicazioni sui nuovi rischi, sulle pratiche di AI responsabile e sulle esigenze educative, contribuendo anche allo sviluppo futuro di ChatGPT for Teens.
Sono inoltre previsti programmi di alfabetizzazione attraverso Hour of AI, un Builders Challenge per studenti delle scuole superiori con mentoring da parte di OpenAI, supporto al corso annuale gratuito AI Foundations di CodeAI e Career Journeys, attraverso cui ricercatori, ingegneri e altri professionisti di OpenAI presenteranno agli studenti attività e professioni legate all’intelligenza artificiale.
Gli adolescenti usano già ChatGPT per studiare e costruire
OpenAI indica che quasi nove adolescenti su dieci che utilizzano ChatGPT lo impiegano, nell’arco di una settimana, per apprendimento, ricerca di informazioni, sviluppo di competenze o produttività.
ChatGPT for Teens viene quindi progettato anche per attività che superano il tradizionale supporto ai compiti. Tra i progetti presentati da OpenAI figura WiFind, sviluppato in Virginia da Rushil Kukreja, Arhan Menta e Nayel Rehman.
WiFind utilizza segnali Wi-Fi esistenti per contribuire alla localizzazione di persone intrappolate sotto le macerie dopo un disastro naturale. Il progetto è nato dall’attività di volontariato del gruppo con un’organizzazione locale di ricerca e soccorso. ChatGPT è stato utilizzato per accelerare l’apprendimento a partire dalla documentazione tecnica, la ricerca e la prototipazione.
In Texas, Crystal Yang ha utilizzato ChatGPT nello sviluppo e nella crescita di Audemy, piattaforma che crea giochi educativi audio per studenti non vedenti. OpenAI indica per il progetto 200.000 utenti e 50 giochi.
Questi casi descrivono il tipo di utilizzo che ChatGPT for Teens cerca di mantenere accessibile: acquisizione di competenze, comprensione di materiale complesso, prototipazione e applicazione delle conoscenze a problemi concreti.
La stima dell’età decide quando applicare l’esperienza per adolescenti
Una componente essenziale del sistema è l’age prediction, attraverso cui ChatGPT cerca di stabilire se un account appartenga probabilmente a una persona con meno di 18 anni.
Il sistema utilizza differenti segnali associati all’account e al suo utilizzo. La documentazione aggiornata di OpenAI cita, tra gli esempi, gli argomenti generali trattati nelle conversazioni, i momenti della giornata nei quali viene utilizzato ChatGPT, le modalità e la frequenza d’uso dell’account e la sua anzianità. Anche l’età dichiarata dall’utente concorre alla determinazione dell’esperienza.
La stima dell’età può applicare le protezioni per adolescenti anche quando l’utente ha già fornito una data di nascita al momento della creazione dell’account. Quando le informazioni disponibili non consentono una classificazione sufficientemente sicura, OpenAI dichiara di adottare l’esperienza più prudente.
Se ChatGPT considera l’utente probabilmente minorenne, l’account resta attivo e continua a permettere di imparare, creare e fare domande, ma può ricevere protezioni aggiuntive sui contenuti sensibili e limitazioni di alcune funzioni.
Nell’Unione europea l’age prediction è ancora in rollout
La documentazione OpenAI aggiornata il 18 agosto 2026 specifica che la stima dell’età è in fase di distribuzione globale, mentre nell’Unione europea verrà introdotta nelle prossime settimane per tenere conto dei requisiti regionali.
Questo significa che, al momento del lancio di ChatGPT for Teens, il meccanismo automatico di classificazione dell’età non deve essere considerato già uniformemente disponibile su tutti gli account europei.
Un adulto inserito erroneamente nell’esperienza per adolescenti può avviare una verifica dell’età dalle impostazioni dell’account.
In Italia la verifica passa da Persona e può richiedere selfie o documento
Per gli utenti italiani, la documentazione OpenAI stabilisce che, quando ChatGPT richiede una verifica dell’età, questa deve essere completata entro 60 giorni. Se la procedura non viene portata a termine entro il termine previsto, alcune funzionalità possono essere disabilitate fino al completamento della verifica.
La procedura utilizza Persona, società esterna incaricata da OpenAI di verificare l’età. A seconda del Paese, Persona può chiedere un selfie acquisito in tempo reale, un documento d’identità ufficiale oppure entrambi.
OpenAI dichiara di non ricevere il documento o il selfie. Persona comunica le informazioni necessarie a determinare l’esperienza corretta per l’account, come la conferma della maggiore età e informazioni relative all’età. Secondo la documentazione di OpenAI, Persona elimina il documento o il selfie caricato entro sette giorni dalla verifica.
Se la procedura conferma che la persona ha almeno 18 anni, le protezioni per adolescenti vengono rimosse. Se la verifica conferma che l’account deve rimanere nell’esperienza per adolescenti, ChatGPT può mantenere o ripristinare le relative protezioni.
OpenAI specifica inoltre che gli account inseriti nell’esperienza per adolescenti non ricevono pubblicità.
Protezioni più restrittive sui contenuti sensibili
ChatGPT for Teens applica automaticamente protezioni specifiche nelle aree nelle quali gli adolescenti possono essere maggiormente esposti a rischi.
Le categorie indicate da OpenAI comprendono autolesionismo, violenza, disturbi alimentari, attività pericolose, contenuti sessuali espliciti o particolarmente crudi, sfide virali rischiose, standard estetici estremi e comportamenti alimentari non salutari.
Il sistema introduce soglie più restrittive anche per beni e servizi soggetti a limiti di età e per attività che potrebbero essere legali per un adulto ma presentare un rischio maggiore durante l’adolescenza.
Il Model Spec applica inoltre limitazioni specifiche ai roleplay. Per gli utenti under 18 l’assistente non deve partecipare a roleplay romantici immersivi, interazioni intime in prima persona o roleplay sessuali o violenti, anche in situazioni nelle quali una forma analoga di interazione potrebbe essere consentita tra adulti.
Per immagine corporea e alimentazione, le regole under 18 richiedono particolare cautela anche rispetto a critiche dell’aspetto fisico, confronti tra immagini, ideali estetici associati al genere e consigli su forme di alimentazione restrittiva.
ChatGPT non deve trasformarsi in un sostituto delle relazioni reali
Le protezioni riguardano anche la relazione conversazionale tra adolescente e assistente.
ChatGPT for Teens è progettato affinché il modello non utilizzi linguaggio romantico nei confronti dell’adolescente, non favorisca dipendenza emotiva e non suggerisca di avere sentimenti o coscienza. L’assistente deve invece rafforzare il collegamento con genitori, familiari, insegnanti, consulenti e altre persone di fiducia quando la situazione richiede sostegno.
Il principio viene applicato sia al comportamento del modello sia al prodotto. L’interfaccia utilizza segnali che ricordano all’adolescente che sta interagendo con un sistema di intelligenza artificiale.
Le possibilità di personalizzazione rimangono disponibili attraverso strumenti come accent color e variazioni della voce, ma OpenAI le presenta esplicitamente come meccanismi per rendere personale l’esperienza senza confondere un assistente software con una relazione umana.
Il Model Spec applica agli under 18 regole specifiche
Le protezioni di ChatGPT for Teens derivano dagli Under-18 Principles inseriti nel Model Spec di OpenAI.
Le regole indicano che, quando la libertà dell’utente entra in conflitto con un rischio serio per la sicurezza, il modello deve privilegiare per l’adolescente l’opzione più sicura. Deve inoltre indirizzare l’utente verso familiari, amici e professionisti reali quando è necessario supporto e deve evitare un tono condiscendente pur senza trattare l’adolescente come un adulto.
Le restrizioni comprendono anche un principio specifico sulla segretezza delle situazioni pericolose: ChatGPT non deve insegnare a un minorenne come nascondere a genitori o altre persone di fiducia comunicazioni, sintomi o materiali collegati a comportamenti non sicuri.
La distinzione è rilevante sul piano tecnico perché queste regole appartengono al comportamento previsto del modello e affiancano i controlli applicati a livello di prodotto.
I controlli parentali non permettono di leggere le chat
Genitori e tutori possono collegare il proprio account a quello dell’adolescente attraverso i Parental Controls. Una volta completato il collegamento, possono modificare determinate impostazioni, programmare gli orari e ricevere notifiche di sicurezza in situazioni limitate.
Il collegamento non consente al genitore di accedere alle conversazioni dell’adolescente, alla cronologia delle chat o all’attività in tempo reale.
La console attuale consente di gestire la riduzione dei contenuti sensibili, l’utilizzo delle conversazioni per migliorare i modelli, il riferimento alle memorie salvate, Voice Mode, generazione e modifica delle immagini, Study Mode, Study Hours e Quiet Hours. La documentazione aggiornata comprende anche controlli relativi a Codex network access e Cloud browser in ChatGPT Work.
Il controllo Reduce sensitive content aggiunge ulteriori protezioni contro rappresentazioni particolarmente crude di violenza o ferite, sfide virali potenzialmente pericolose, roleplay sessuali o romantici, roleplay violenti e modelli estetici estremi. Un genitore può, in alcuni casi, disattivare questa specifica impostazione, ma l’account continua a essere trattato come appartenente a un utente minorenne e mantiene le altre protezioni previste per gli under 18.
L’adolescente può visualizzare le impostazioni amministrate dal genitore, ma non può modificarle mentre gli account rimangono collegati.
Quiet Hours e Study Hours svolgono funzioni diverse
La differenza tra Quiet Hours e Study Hours consente di intervenire separatamente sull’accesso e sulla modalità di utilizzo.
Quiet Hours stabilisce periodi durante i quali ChatGPT non può essere utilizzato dall’account collegato. La documentazione aggiornata consente di programmare più intervalli temporali.
Study Hours lascia invece accessibile ChatGPT e modifica il modo in cui iniziano le nuove conversazioni idonee: durante le fasce programmate viene attivato automaticamente Study Mode.
Anche il normale controllo Study Mode presente nei Parental Controls agisce sul comportamento iniziale delle nuove conversazioni principali. Non impedisce all’adolescente di utilizzare Study Mode in altri momenti.
Le notifiche di sicurezza non sono un sistema di sorveglianza
Quando account del genitore e dell’adolescente sono collegati, OpenAI può inviare notifiche in un numero limitato di situazioni considerate particolarmente gravi.
La documentazione aggiornata prevede notifiche quando revisori specificamente formati identificano un serio rischio di autolesionismo e quando l’account dell’adolescente viene disattivato per conversazioni relative ad atti di violenza in violazione delle policy di OpenAI.
Le notifiche non includono la conversazione, la trascrizione o la cronologia delle chat. Possono contenere una breve descrizione della categoria di rischio, eventuali informazioni sulla disattivazione dell’account e risorse pertinenti.
OpenAI sottolinea che il sistema non costituisce monitoraggio in tempo reale e non può identificare ogni situazione di rischio.
Con ChatGPT for Teens l’azienda annuncia inoltre l’aggiunta di ulteriori notifiche relative ai disturbi alimentari, limitando le informazioni condivise e concentrando l’intervento sulle situazioni nelle quali il supporto nel mondo reale può essere particolarmente importante.
Promemoria per le pause durante gli utilizzi prolungati
La gestione dell’esperienza comprende anche il tempo trascorso con ChatGPT. Gli adolescenti ricevono promemoria più frequenti durante le sessioni prolungate, con inviti a interrompere l’utilizzo e allontanarsi temporaneamente dal servizio.
Questi messaggi ricordano anche che l’interlocutore è un sistema di intelligenza artificiale.
Il controllo agisce sulla continuità della sessione senza stabilire automaticamente un limite rigido di utilizzo. Per l’interruzione programmata dell’accesso rimangono invece disponibili i Quiet Hours gestibili tramite controllo parentale.
Un avviso prima di condividere immagini sensibili
ChatGPT for Teens introduce inoltre i Sensitive-image Upload Reminders, avvisi che invitano l’adolescente a valutare con attenzione la condivisione di fotografie private o sensibili.
La funzione interviene prima del caricamento e aggiunge quindi un controllo contestuale nell’interazione multimodale con ChatGPT.
Un onboarding specifico per gli adolescenti presenta fin dall’inizio le funzioni di apprendimento e sicurezza disponibili nell’esperienza, rendendo espliciti i controlli e le differenze rispetto all’utilizzo ordinario del servizio.
OpenAI introduce valutazioni di sicurezza specifiche per gli under 18
Il lancio è accompagnato anche da nuovi test pubblicati nel Deployment Safety Hub di OpenAI per misurare il comportamento dei modelli rispetto agli standard destinati agli utenti under 18.
Le valutazioni utilizzano casi difficili derivati da esempi osservati in produzione e comprendono scenari avversariali relativi a autolesionismo, disturbi alimentari, beni e servizi soggetti a limiti di età, violenza grafica e contenuti sessuali inappropriati.
Le protezioni vengono applicate su due livelli. Il modello viene addestrato con ulteriori dati di sicurezza per evitare, per esempio, roleplay romantici, sfide inappropriate per l’età o comportamenti che lo trasformino in sostituto delle relazioni reali. A questo livello si aggiungono sistemi di prodotto che riducono l’esposizione ai contenuti sensibili, introducono i promemoria per le pause e mettono a disposizione i controlli familiari.
Nelle valutazioni pubblicate con l’aggiornamento di GPT-5.6, OpenAI indica risultati forti nelle categorie under 18 e miglioramenti in alcune aree, tra cui beni e servizi soggetti a limiti di età, attività pericolose e contenuti sessuali. Nel confronto complessivo con le varianti GPT-5.5 utilizzate come riferimento, tuttavia, le differenze non risultano statisticamente significative.
Il dato rende importante la distinzione tra introduzione di nuove protezioni e misurazione della loro efficacia. Le valutazioni vengono costruite deliberatamente su casi difficili e rischi di coda e OpenAI precisa che i relativi risultati non rappresentano una stima della frequenza di questi comportamenti nell’utilizzo ordinario di ChatGPT.
A 18 anni termina automaticamente l’esperienza per adolescenti
La documentazione aggiornata stabilisce anche cosa accade al raggiungimento della maggiore età. Quando ChatGPT identifica il titolare dell’account come una persona di almeno 18 anni, l’account esce da ChatGPT for Teens.
Le protezioni specifiche vengono disattivate e l’utente ottiene il controllo completo delle impostazioni. Se esiste un collegamento tramite Parental Controls, il collegamento con il genitore o tutore viene rimosso e cessano le notifiche di sicurezza destinate al genitore.
ChatGPT può notificare anticipatamente il cambiamento all’utente e, nel caso di account collegato, al genitore o tutore. Le altre impostazioni dell’account non vengono necessariamente modificate automaticamente.
Un’esperienza definita contemporaneamente dal modello e dal prodotto
ChatGPT for Teens formalizza una separazione dell’esperienza di ChatGPT in funzione dell’età dell’utente. Age prediction determina quando applicare il profilo under 18; il Model Spec stabilisce regole di comportamento specifiche; i sistemi di sicurezza limitano determinate categorie di contenuti; Study Mode e Responsible Homework Reminder modificano l’assistenza scolastica; Study Hours e Quiet Hours intervengono sulle modalità e sui tempi di utilizzo; i Parental Controls permettono alla famiglia di configurare alcune funzioni senza accedere alle conversazioni.
A questi livelli si aggiungono promemoria per le pause, avvisi sulle immagini sensibili, onboarding specifico, notifiche in situazioni di rischio e valutazioni di sicurezza dedicate agli utenti minorenni.
La struttura risultante tratta quindi l’età come una proprietà che modifica diversi componenti dell’esperienza contemporaneamente. L’accesso alle capacità generative di ChatGPT rimane disponibile per studio, creazione e sviluppo di progetti, mentre comportamento del modello, interfaccia e sistemi di controllo applicano regole più restrittive nelle aree che OpenAI considera a maggiore rischio durante l’adolescenza.










