L’ora del Cio 2.0

Al Cisco Expo 2007 si parla del Chief information officer come di chi deve traghettare l’azienda verso il Web 2.0.

«Internet non è più solo tecnologia: sta
diventando Social Networking, un nuovo modo di aggregazione
».
È interessante il fatto che un’azienda votata alla tecnologia come Cisco, per bocca del suo amministratore delegato Stefano Venturi, abbracci il nuovo paradigma di aggregazione che arriva dal Web 2.0.

Il messaggio arriva forte e chiaro dal palco di Cisco Expo 2007, in programma
oggi e domani a Milano.


I wiki, i blog, siti come MySpace o YouTube testimoniano il cambiamento in atto nel modo di usare Internet e le aziende e in particolare i Cio non possono essere spettatori passivi.

«Sta arrivando la cosiddetta Generazione Y, gli Internet native che hanno iniziato a lavorare da subito con Internet e si aspettano di trovare in azienda gli stessi strumenti che usano a casa», commenta Venturi.

Tutto questo è una nuova sfida per imprese e It manager, che devono sempre
più personalizzare prodotti e servizi su consumatori e clienti sempre più
esigenti.

«Il famoso paradigma 80-20, in base al quale il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato non regge più», continua Venturi. La coda del 20% si sta allungando e i clienti devono essere sempre più profilati.

Giusto per dare un esempio dei nuovi modelli di business, attorno al fenomeno
Second Life si sono sviluppati qualcosa come 13.000 esercizi commerciali reali. Una cifra enorme se si considera il fenomeno in sé. Aziende del calibro di Adidas, Nissan hanno realizzato nuovi prodotti per venire incontro alle esigenze dei partecipanti a Second Life.

Da qui il nuovo ruolo del Cio che deve «osservare e sperimentare, porre attenzione alle novità senza pregiudiziali e limitazioni». Un Cio che che deve
aiutare il management e facilitare l’interazione con fornitori e clienti.


«In altre parole – chiosa Venturi – il Cio 2.0 é il vero regista dell’innovazione in azienda. Ha il dovere di traghettare l’impresa nel Web 2.0».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome