Lo storage spinge Tech Data sempre più in alto

Il mercato del backup diventa un banco di prova per il restyling del marchio verso il valore aggiunto intrapreso dal distributore. “Valued storage” l’offerta nel settore rivolta a dealer e Var

Uno strumento per innalzare il tenore dell'offerta: è questo il modo in cui Tech Data guarda allo storage.

L'azienda infatti, da qualche tempo impegnata in un'operazione di ampliamento della propria struttura verso la creazione di attività specializzate e a valore aggiunto, vede nel mercato della conservazione dati una buona opportunità per dare sostanza al nuovo profilo a cui si sta indirizzando.

Hp, Ibm, Iomega, Western Digital e Seagate i principali brand partecipi del progetto.

«In Italia - commenta Yolanda Rios, amministratore delegato di Tech Data Italia - lo storage mostra livelli di crescita molto alti e rapidi. Le sue diverse declinazioni tecniche, inoltre, ne aumentano le potenzialità commerciali; tutto ciò lo rende un'ottima forma di investimento. D'altra parte, la ricchezza di offerta che lo caratterizza fa sì che la competitività dei player passi attraverso una proposta a valore».

In questa prospettiva, la società americana ha deciso, appunto, di inserire le tecnologie di storage nel listino di Azlan, divisione a valore in cui sono fatte confluire tutte le attività specialistiche che si differenziano dal classico lavoro di broadliner.

«"Valued storage" è la veste che intendiamo dare all'offerta in materia di archiviazione e conservazione dati - spiega Rios -. Ciò significa non limitarci alla semplice commercializzazione delle soluzioni, bensì costruire, attorno a queste ultime, progetti di ricerca e di sviluppo delle applicazioni, con l'appendice di una suite completa di servizi per i nostri reseller. Il tutto in direzione della fascia alta del mercato, che in questo momento riteniamo più idonea ad accogliere il nostro portfolio, per la capacità di sostenere i grandi investimenti».

Anche per quanto riguarda i rapporti con i rivenditori, poi, la strategia adottata dal distributore porta a collaborazioni solo di alto livello.

«Per veicolare lo storage sul target enterprise - sottolinea infatti l'amministratore delegato - ci rivolgiamo a Var, dealer e system integrator; in generale, realtà in grado di portare avanti grandi progetti in autonomia, sia dal punto di vista tecnico che finanziario. Per loro sono pronti corsi di formazione e relative certificazioni, svolti presso la nostra sede insieme ai nostri partner tecnologici».

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