Non è stata solo una firma di una lettere di intenti l’accordo stipulato da Microsoft e ST Microeletronics in ambito Internet of Things.
A riprova di quanto sostenuto, ovvero che l’Internet delle Cose può far bene al Sistema-Italia, e che le opportunità sono concrete, sono state chiamate a dare la loro testimonianza due realtà che già hanno interpretato il messaggio di “ecosistema”: Minerva Omega Group e Solair, la primarealtà consolidata nel settore alimentare, che produce macchine e sistemi per la lavorazione e conservazione di prodotti alimentari, la seconda partner di Microsoft e ST, con un focus specifico proprio sull’IoT per il settore alimentare.
“Il nostro obiettivo – racconta Daniele Salati Chiodini, Direttore Tecnico e Consigliere Delegato di Minerva Omega Group - , dopo aver investito nell’ottica della meccanizzazione e dell’automazione, era trovare quale sviluppo dare alla nostra azienda e ai nostri prodotti per sostenere la competizione con la concorrenza cinese o vietnamita. La risposta è stata semplice: spostare il focus dal macchinario ai servizi”.
L’attenzione si è dunque spostata sul soddisfacimento delle necessità di controllo, di manutenzione, di monitoraggio dei consumi, della sicurezza.
E la risposta è arrivata da una soluzione, sviluppata per l’appunto da Solair.
“La soluzione che ci è stata proposta e che abbiamo scelto di implementare sulle nostre macchine – spiega ancora Salati Chiodini – unisce alla componentistica di St Microelectronics il cloud Microsoft Azure: questo significa non solo acquisire dati in tempo reale, ma consolidarli direttamente sul Cloud per elaborare informazioni da integrare nel processo di business”.
La soluzione, basata dunque sulla piattaforma NemoSY (Nexus Monitoring System)  sviluppata da DSC Nexus su tecnologia Solair, consente non solo il monitoraggio delle macchine, ma anche tutto il ciclo della manutenzione, dall’inserimento dei rapporti tecnici fino alla produzione di tutta la documentazione relativa alla singola macchina.
“Oltre a tenere sotto controllo tutti gli aspetti manutentivi, siamo in grado di controllare ad esempio che gli operatori del banco taglio siano autorizzati, di effettuare il  conteggio del materiale lavorato, verificare, ad esempio via Rfid, la tipologia e la scadenza dell’alimento da affettare”.
“La soluzione adottata unisce la specificità dei servizi Solair e l’affidabilità del cloud Azure a tempi di implementazione veloce: fondamentale, per chi, come noi, ha clienti con centinaia di sedi dislocate sul territorio per i quali ogni cambiamento nelle policy deve avvenire in tempi rapidi e in modalità sicura”.

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