Legato porta il backup ai terabyte di dati

Non molto tempo fa l’idea di gigabyte di dati business sembrava fantastica. Oggi, invece, le società si stanno preparando per i Petabyte di informazione nei propri database. A tal proposito, Legato Systems si sta muovendo con un aggiornamento de …

Non molto tempo fa l’idea di gigabyte di dati business sembrava
fantastica. Oggi, invece, le società si stanno preparando per i
Petabyte di informazione nei propri database. A tal proposito, Legato
Systems si sta muovendo con un aggiornamento del proprio software di
backup e recovery dei dati, NetWorker, la cui versione 6 sarà
presentata settimana prossima al NetWorld+Interop. NetWorker 6.0 sarà
sviluppato la proprio la prossima settimana nelle versioni workgroup,
network, power e storage-node. Le edizioni power per Linux e quella
per Windows costano 7.475 dollari, mentre l’edizione power per Unix
22.425 dollari. Con la versione aggiornata, gli utenti potranno fare
backup dei dati da dispositivi Nas (Network Attached Storage) poiché
ora Legato supporta il Network Data Management Protocol e potranno
anche tracciare centinaia di terabyte di dati backup, per via del
supporto dell’indexing a 64 bit. Per Legato, un index è un database
utilizzato per tracciare un altro database durante il backup, e ogni
index può essere di 4 terabyte. Con questo aggiornamento, NetWorker
farà immagini di backup che forniranno agli utenti le copie di
riserva di file multipli, in uno solo. NetWorker girerà sui sistemi
server di backup Linux Red Hat, Suse, e Caldera. In precedenza, Linux
era supportato solamente dal lato client. NetWorker 6.0 continuerà a
girare anche su Windows Nt, Windows 2000, NetWare e sui sistemi Unix
inclusi Tru64, Hp-Ux, Aix e Sun Solaris.

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