Le opportunità in Cina

Sia come mercato per le esportazioni dei prodotti made in Italy, sia come bacino di approvvigionamento e per tutte le attività di offshore outsourcing, non è possibile permettersi di trascurare la Repubblica Popolare Cinese. Per questo nasce Progetto C …

Sia come mercato per le esportazioni dei prodotti made in Italy, sia come bacino di approvvigionamento e per tutte le attività di offshore outsourcing, non è possibile permettersi di trascurare la Repubblica Popolare Cinese. Per questo nasce Progetto Cina, iniziativa promossa da Assolombarda, Università Bocconi, Istituto nazionale per il commercio estero, Fondazione Italia-Cina e Banca Popolare di Milano, con l'obiettivo di formare giovani laureati che intendano sviluppare il proprio futuro professionale in Cina o in aziende operanti a stretto contatto con il mercato cinese.
Attualmente si stima, secondo informazioni dell'Università Bocconi di Milano, che la presenza italiana in Cina conti 500 aziende, 230 milioni di dollari di investimento e una crescita delle esportazioni del 17,6 per cento.
Il progetto è destinato a 60 laureati e prevede 200 ore di formazione in aula che comprendono l'analisi conomica della Cina, agli aspetti legali, il cross-cultural management, l'analisi della pubblicità e del consumatore cinese, l'import-export con questo Paese e la gestione del personale. Al termine del corso i laureati riceveranno l'"Advanced diploma business China" e verranno selezionati i migliori undici studenti per ciascuna edizione che, dopo un training linguistico, partiranno per il Paese della Grande Muraglia per sviluppare un progetto sul campo della durata di sei mesi. Il progetto coinvolgerà, in due diverse edizioni, 22 aziende. Ai laureati selezionati verrà garantita una borsa di studio di 10mila euro a copertura di tutte le spese.

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