Lavoratori It e figli

Migliori servizi all’infanzia fanno lavorare bene nell’It chi è genitore.

Kelly Services, multinazionale americana di servizi per le risorse umane presente anche in Italia, ha condotto nella seconda metà del 2006 una indagine internazionale suddivisa in più parti, chiamata “Kelly Global Workforce Index”.

Globalmente, la ricerca ha coinvolto 28 paesi e circa 70mila persone fra Europa, Americhe, Asia e Oceania (6mila quelle contattate in Italia).
In particolare, nei 28 paesi coinvolti i lavoratori intervistati che prestano la propria opera nel settore It sono stati più di 4mila.

I risultati della terza parte del progetto “Kelly Global Workforce Index” hanno evidenziato che, a livello internazionale, il 55% dei genitori-lavoratori attivi nel settore It lavorerebbe di più se i servizi dedicati all'infanzia fossero adeguati alle proprie esigenze.

La schiera dei 4mila, infatti, è stata invitata a concentrare la propria attenzione sui servizi dedicati all'infanzia, con ciò intendendo i servizi di assistenza, svolti in casa o presso specifiche strutture (asili nido, scuole materne) , rivolti a bambini in età prescolare.

L'86% dei lavoratori del settore It considera importanti i servizi dedicati all'infanzia. Il dato coincide con quello relativo ai lavoratori del settore finanziario e bancario interrogati dall'indagine globale sullo stesso tema ed è di poco inferiore a quello relativo ai lavoratori attivi nel settore scientifico (88%).

Il 55% dei lavoratori tecnologici ha affermato che lavorerebbe più ore o sarebbe più produttivo se tali servizi fossero più efficienti e adeguati alle proprie esigenze.

Disaggregando i dati del settore It per sesso, il 62% delle donne intervistate e il 54% degli uomini sarebbero disposti a lavorare di più in prospettiva di servizi adeguati.

Per quello che può interessare, tra gli intervistati attivi nel settore It che hanno affermato di poter svolgere più ore di lavoro o essere maggiormente produttivi in prospettiva di adeguati servizi dedicati all'infanzia, il 61% è laureato. Il dato è superiore a quello relativo al settore bancario e finanziario (57%) ma inferiore a quello registrato tra i lavoratori attivi nel settore scientifico (89%).

Il principale problema nell'individuare servizi appropriati, per i lavoratori del settore It, viene indicato nella qualità dei servizi (37%).
Anche i costi dei servizi costituiscono un problema di rilievo, con una percentuale del 24%. Minore preoccupazione destano le liste d'attesa (14%) e i tempi di viaggio per raggiungere i servizi dedicati all'infanzia (6%).

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