L’approccio verticalizzato di Computer Var

Il system integrator punta sulla capacità di trasmettere messaggi chiari sulle potenzialità dell’It e di offrire soluzioni condivise con il cliente

Che la media impresa sia il cuore pulsante dell'Italia, con una struttura snella che la rende competitiva e in grado di prendere velocemente le proprie decisioni, è convinzione di Computer Var, che proprio a questa tipologia di società volge il suo sguardo di system integrator.

«Il contesto socio-economico si è rimesso in moto - spiega Giovanni Moriani, presidente di Computer Var -, ma gli investimenti si riflettono in It solo marginalmente. Sta a noi rispondere in modo fattivo». E in questo, il manager, che si dice soddisfatto della crescita dell'impresa (la chiusura del 2006 dovrebbe toccare quota 118 milioni di euro di fatturato), vede il mercato in forma piramidale, suddiviso in tre fasce: tecnologia (alla base), middleware (in centro) e applicazioni (al vertice). Per la prima Moriani indica la velocità di risposta come valore aggiunto, per la seconda la capacità di comprendere e amalgamarsi con la tecnologia sottostante e per il lato software la visione completa dell'intero ciclo di vita di un progetto.

Alla base, le soluzioni Erp

Nella battaglia alla marginalità, diventa necessario, quindi, «focalizzarsi su tutti gli aspetti - prosegue Moriani -, dall'analisi di fattibilità al supporto successivo, puntando sulla prossimità di servizio». Proprio quest'ultimo è uno dei cavalli di battaglia della società di Empoli, che vanta diciotto service point lungo lo Stivale e che crede in un approccio al mercato per verticalizzazioni, fatto di soluzioni segmentate. In questa scommessa, il gruppo resta forte di un'offerta storicamente fatta di hardware (ad esempio, il legame con Ibm è decennale) e software, con gli Erp in testa. «La nostra storia è fatta di Erp, dalle Acg a Sirio, da Sam a SapBusiness One, a GoldenLake - annovera Moriani -. È alla base di tutto e, anche se non si tratta di un mercato che cresce in modo netto, è solido e genera altro business». Un business che, proprio per sfruttare il contatto a vista tra decisione e produzione tipico delle Pmi, deve basarsi su strumenti in grado di integrarsi in modo rapido, che non prevedano la scrittura di codice ma siano standardizzati. E qui, in un'ottica di sviluppo, la parola Soa, torna spesso anche se la percezione del circuito di Computer Var, non solo per questo aspetto, è che i laboratori nella loro ideazione di tecnologia siano un passo avanti rispetto alla consapevolezza delle imprese. «Dobbiamo essere noi i primi a credere nelle potenzialità dell'It, a trasmettere messaggi chiari e condividerli», specifica Vittorio Neuroni a capo di Sys Dat e Enzo Facchini di Sirio (entrambe le società gravitano nell'orbita Computer Var) e puntualizza che vendor e fornitori «devono essere più competenti, avere maggiori conoscenze, migliori prodotti creando sempre nuove applicazioni per difendere meglio i clienti e far loro capire le reali opportunità dell'It».

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